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Archive for the ‘verbale’ Category
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Guida senza casco, sì a multa con contestazione differita
Legittima la multa irrogata al motociclista che circola senza il casco protettivo anche se la contestazione non è stata immediata.
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 11656 depositata il 13 maggio scorso.
In tema di sanzioni amministrative – precisano gli ermellini - il codice della strada prevede che la contestazione sia immediatamente contestata al trasgressore “quando possibile”, ovvero salvo i casi di impossibilità elencati in via semplificativa dall’articolo 384 del regolamento di attuazione.
Nel caso di specie gli agenti avevano riportato nel verbale di accertamento che la contestazione immediata non era stata possibile in quanto impegnati nelle formalità di un’altra contestazione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 19 maggio 2010
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Telelaser: multa valida anche senza la foto
La violazione alle norme sulla velocità deve ritenersi provata sulla base della verbalizzazione dei vigili circa i rilievi tratti dalle apparecchiature elettroniche.
E’ quanto stabilito dalla Sezione Seconda Civile della Cassazione con la sentenza n. 171 depositata l’8 gennaio scorso.
Ai fini dell’accertamento della velocità mediante telelaser – precisano i giudici – non è necessaria la prova documentale della fotografia o dello scontrino, essendo sufficiente il verbale degli agenti addetti alla rilevazione; verbale dotato di efficacia probatoria fino a querela di falso quanto ai dati in esso attestati dal pubblico ufficiale.
Le risultanze dei verbali valgono invece fino a prova contraria, che può essere data dall'opponente in base alla dimostrazione del difetto di funzionamento dei dispositivi, anche occasionale, in relazione alle condizioni della strada e del traffico al momento della rilevazione, da fornirsi in base a concrete circostanze di fatto.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010
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Sanzioni amministrative, percezione sensoriale dell’agente
Nel giudizio di opposizione ad ordinanza-ingiunzione del pagamento di una sanzione amministrativa è riservato al giudizio di querela di falso la proposizione e l’esame di ogni questione concernente l’alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell’effettivo svolgersi dei fatti.
E' quanto stabilito dalle Sezioni Unite Civili della Cassazione con la sentenza n. 17355 depositata il 24 luglio scorso.
I giudici precisano che è invece ammessa la contestazione e la prova delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l’atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile oggettiva contraddittorietà
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 settembre 2009
Guida senza casco, sì a multa con contestazione differita
Legittima la multa irrogata al motociclista che circola senza il casco protettivo anche se la contestazione non è stata immediata.
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 11656 depositata il 13 maggio scorso.
In tema di sanzioni amministrative – precisano gli ermellini - il codice della strada prevede che la contestazione sia immediatamente contestata al trasgressore “quando possibile”, ovvero salvo i casi di impossibilità elencati in via semplificativa dall’articolo 384 del regolamento di attuazione.
Nel caso di specie gli agenti avevano riportato nel verbale di accertamento che la contestazione immediata non era stata possibile in quanto impegnati nelle formalità di un’altra contestazione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 19 maggio 2010
Telelaser: multa valida anche senza la foto
La violazione alle norme sulla velocità deve ritenersi provata sulla base della verbalizzazione dei vigili circa i rilievi tratti dalle apparecchiature elettroniche.
E’ quanto stabilito dalla Sezione Seconda Civile della Cassazione con la sentenza n. 171 depositata l’8 gennaio scorso.
Ai fini dell’accertamento della velocità mediante telelaser – precisano i giudici – non è necessaria la prova documentale della fotografia o dello scontrino, essendo sufficiente il verbale degli agenti addetti alla rilevazione; verbale dotato di efficacia probatoria fino a querela di falso quanto ai dati in esso attestati dal pubblico ufficiale.
Le risultanze dei verbali valgono invece fino a prova contraria, che può essere data dall'opponente in base alla dimostrazione del difetto di funzionamento dei dispositivi, anche occasionale, in relazione alle condizioni della strada e del traffico al momento della rilevazione, da fornirsi in base a concrete circostanze di fatto.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010
Sanzioni amministrative, percezione sensoriale dell’agente
Nel giudizio di opposizione ad ordinanza-ingiunzione del pagamento di una sanzione amministrativa è riservato al giudizio di querela di falso la proposizione e l’esame di ogni questione concernente l’alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell’effettivo svolgersi dei fatti.
E' quanto stabilito dalle Sezioni Unite Civili della Cassazione con la sentenza n. 17355 depositata il 24 luglio scorso.
I giudici precisano che è invece ammessa la contestazione e la prova delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l’atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile oggettiva contraddittorietà
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 settembre 2009

