tags

Archive for the ‘tribunale’ Category

  • Se nell’eredità vi è un immobile non comodamente divisibile

    Prendo spunto da Trib. Benevento 5/03/10 disponibile, anche in formato pdf, su www.renatosavoia.com

    Posted by: Renato
    in: 20 agosto 2010
    Visto 188 volte
  • Offese su Facebook, scatta il risarcimento

    E’ tenuto al risarcimento del danno colui che, mediante l’invio di un messaggio su Facebook, lede la reputazione, l’onore o il decoro di una persona. Lo ha deciso il Tribunale di Monza, con la sentenza 2 marzo 2010; una delle prime decisioni in Italia riguardante il più popolare social network del mondo. Nel caso di specie un giovane, dopo aver istaurato una relazione sentimentale con una ragazza su Facebook, decideva di troncarla, inviando a quest’ultima un messaggio sul social network, ben visibile da altri utenti, con il quale, oltre ad intimarle di cessare ogni rapporto con il medesimo, infieriva sull’aspetto fisico della giovane, portatrice di una particolare tipologia di strabismo, e sulle sue abitudini sessuali. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 1 aprile 2010

    Posted by: redazione
    in: 07 aprile 2010
    Visto 91 volte
  • Disconoscere il padre, mantenere il cognome

    In caso di disconoscimento della paternità sussiste il diritto del figlio a mantenere il cognome del padre, quando lo stesso sia divenuto “un autonomo segno distintivo della sua identità personale”. E’ questo il principio stabilito dal Tribunale di Monza con la sentenza depositata il 17 febbraio scorso. Nel caso di specie il Giudice ha affermato che il mantenimento del cognome potrà evitare alla minore futuri traumi, anche in considerazione della sua ancor tenera età, dell’assenza di rapporti con padre naturale e della volontà manifestata della madre di mantenere nei confronti del padre disconosciuto un comportamento del tutto similare al ruolo paterno. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 10 marzo 2010

    Posted by: redazione
    in: 07 aprile 2010
    Visto 528 volte
  • Beni del fondo coniugale esclusi dal fallimento

    Non sono compresi nel fallimento i beni costituiti nel fondo patrimoniale. La Prima sezione civile della Cassazione, con la sentenza n. 1112 del 22 gennaio scorso, ha accolto il ricorso di un imprenditore che chiedeva la revoca di un provvedimento con cui il Tribunale di Potenza aveva autorizzato l'acquisizione, all'attivo del fallimento, di alcuni beni immobili appartenenti al fondo patrimoniale che l'uomo aveva costituito con la moglie. I beni costituiti nel fondo patrimoniale – precisano gli ermellini – sono rappresentativi di un patrimonio separato destinato al soddisfacimento di specifici scopi che prevalgono sulla funzione di garanzia per la generalità dei creditori. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 febbraio 2010

    Posted by: redazione
    in: 26 febbraio 2010
    Visto 86 volte
  • Tg Videodiritto.it – Puntata del 24 febbraio 2010

    • Decreto procure e digitalizzazione della giustizia: il via libera definitivo del Senato • Fisco e nuove misure cautelari: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate • Cartellino obbligatorio per i dipendenti pubblici: il ministro Brunetta illustra le nuove disposizioni • I beni del fondo coniugale sono esclusi dal fallimento: la precisazione in un’interessante sentenza della Cassazione

    Posted by: redazione
    in: 24 febbraio 2010
    Visto 553 volte
  • Marijuana gratis per uso terapeutico

    Autorizzata per la prima volta in Italia la somministrazione gratuita di marijuana per fini terapeutici. Con l’ordinanza depositata il 2 febbraio scorso, il Tribunale di Avezzano ha accolto il ricorso ex art. 700 del codice di procedura civile presentato da un malato di sclerosi multipla allo stato avanzato. Secondo il giudice Elisabetta Pierazzi “la decisione è funzionale a trattare gravi patologie, in quanto altri medicinali usati dal paziente non sono risultati idonei. Il medicinale è somministrato a pagamento e non viene prodotto in Italia. Viene importato di volta in volta in piccole quantità. Quindi deve essere somministrato a pagamento, con costi elevatissimi”.

    Posted by: redazione
    in: 19 febbraio 2010
    Visto 159 volte
  • Tg Videodiritto.it – Puntata del 17 febbraio 2010

    • Mafia: approvato il decreto anti-scarcerazioni. Fissata la competenza del tribunale sui reati di mafia • Marijuana gratis per uso terapeutico: innovativa decisione del Tribunale di Avezzano • Energia nucleare: il Governo stabilisce i criteri per la localizzazione delle centrali • Pubblicato in Gazzetta il nuovo regolamento per la formazione obbligatoria dei geometri

    Posted by: redazione
    in: 17 febbraio 2010
    Visto 597 volte
  • Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo

    Con sentenza n. 44498 depositata il 19 novembre scorso, la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura avverso la decisione con cui il Tribunale di Napoli aveva assolto un giovane che continuava a utilizzare il motorino nonostante il mezzo fosse sottoposto a fermo amministrativo. Nella specie l'uomo era accusato del reato sottrazione di cose sottoposte a sequestro previsto dall'art. 334 del Codice Penale. La suprema Corte ha confermato le motivazioni del tribunale stabilendo che "il fermo va qualificato come sanzione amministrativa accessoria e non in misura cautelare e, pertanto, esso non assolve ad alcuna funzione di garanzia rispetto al depauperamento del bene". Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 novembre 2009

    Posted by: redazione
    in: 25 novembre 2009
    Visto 182 volte
  • Tg Videodiritto.it – Puntata del 25 novembre 2009

    • Riforma dell’ordinamento forense: primo sì al Ddl dalla Commissione Giustizia. Più selezione e specializzazione. • Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo amministrativo: una recente decisione della Cassazione • Il Consiglio dei Ministri approva il decreto “salva-leggi”. In vigore 11 mila leggi • Indennizzo anche per i voli in ritardo. La corte di Giustizia estende la compensazione prevista per il volo cancellato

    Posted by: redazione
    in: 25 novembre 2009
    Visto 692 volte
  • La persona down ha il diritto di sposarsi

    Il portatore della sindrome Down ha il diritto di sposarsi. E’ quanto stabilito, con il decreto del 6 ottobre scorso, dal Tribunale di Varese, richiamando l’art. 23 della Convenzione di New York del 13 dicembre 2006, ratificata dall’Italia con la Legge 3 marzo 2009, n. 18. Il Giudice ha precisato che la persona down, per il mondo del diritto, “non è un malato ma una persona diversamente abile, che può orientarsi nelle scelte di vita, emozionarsi, scegliere per il proprio bene, capire e comprendere, affezionarsi o, addirittura, innamorarsi”. Nel caso di specie il Tribunale ha accolto la richiesta della madre di apertura della procedura di amministrazione di sostegno in favore della figlia con sindrome di down, escludendo tuttavia l’obbligo del consenso dell’amministratore nel caso di matrimonio. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 14 ottobre 2009

    Posted by: redazione
    in: 14 ottobre 2009
    Visto 272 volte