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Archive for the ‘stupefacenti’ Category
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Marijuana gratis per uso terapeutico
Autorizzata per la prima volta in Italia la somministrazione gratuita di marijuana per fini terapeutici.
Con l’ordinanza depositata il 2 febbraio scorso, il Tribunale di Avezzano ha accolto il ricorso ex art. 700 del codice di procedura civile presentato da un malato di sclerosi multipla allo stato avanzato.
Secondo il giudice Elisabetta Pierazzi “la decisione è funzionale a trattare gravi patologie, in quanto altri medicinali usati dal paziente non sono risultati idonei. Il medicinale è somministrato a pagamento e non viene prodotto in Italia. Viene importato di volta in volta in piccole quantità. Quindi deve essere somministrato a pagamento, con costi elevatissimi”.
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Tg Videodiritto.it – Puntata del 17 febbraio 2010
• Mafia: approvato il decreto anti-scarcerazioni. Fissata la competenza del tribunale sui reati di mafia
• Marijuana gratis per uso terapeutico: innovativa decisione del Tribunale di Avezzano
• Energia nucleare: il Governo stabilisce i criteri per la localizzazione delle centrali
• Pubblicato in Gazzetta il nuovo regolamento per la formazione obbligatoria dei geometri
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Quando lo spacciatore risponde della morte del cliente
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 10 giugno 2009
Per configurare la responsabilità penale dello spacciatore per la morte del cliente occorre accertare non solo il nesso di causalità tra cessione di sostanze stupefacenti e morte, non interrotto da cause eccezionali sopravvenute, ma anche che la morte sia in concreto rimproverabile allo spacciatore.
E’ quanto stabilito dalle Sezioni Unite Penali della Cassazione con la sentenza n. 22676 depositata il 29 maggio scorso.
Marijuana gratis per uso terapeutico
Autorizzata per la prima volta in Italia la somministrazione gratuita di marijuana per fini terapeutici.
Con l’ordinanza depositata il 2 febbraio scorso, il Tribunale di Avezzano ha accolto il ricorso ex art. 700 del codice di procedura civile presentato da un malato di sclerosi multipla allo stato avanzato.
Secondo il giudice Elisabetta Pierazzi “la decisione è funzionale a trattare gravi patologie, in quanto altri medicinali usati dal paziente non sono risultati idonei. Il medicinale è somministrato a pagamento e non viene prodotto in Italia. Viene importato di volta in volta in piccole quantità. Quindi deve essere somministrato a pagamento, con costi elevatissimi”.
Tg Videodiritto.it – Puntata del 17 febbraio 2010
• Mafia: approvato il decreto anti-scarcerazioni. Fissata la competenza del tribunale sui reati di mafia
• Marijuana gratis per uso terapeutico: innovativa decisione del Tribunale di Avezzano
• Energia nucleare: il Governo stabilisce i criteri per la localizzazione delle centrali
• Pubblicato in Gazzetta il nuovo regolamento per la formazione obbligatoria dei geometri
Quando lo spacciatore risponde della morte del cliente
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 10 giugno 2009
Per configurare la responsabilità penale dello spacciatore per la morte del cliente occorre accertare non solo il nesso di causalità tra cessione di sostanze stupefacenti e morte, non interrotto da cause eccezionali sopravvenute, ma anche che la morte sia in concreto rimproverabile allo spacciatore.
E’ quanto stabilito dalle Sezioni Unite Penali della Cassazione con la sentenza n. 22676 depositata il 29 maggio scorso.

