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Archive for the ‘studenti’ Category

  • Condanna di Google per un video di maltrattamenti

    Con la sentenza del 24 febbraio scorso il Tribunale di Milano ha condannato tre dirigenti di Google a sei mesi di reclusione per violazione della normativa in materia di privacy. Il caso, che ha suscitato grande clamore a livello internazionale, nasce da un video che riprendeva i maltrattamenti commessi da alcuni studenti ai danni di un disabile. Il video fu poi caricato dagli stessi studenti sul servizio “Google video” nel settembre del 2006. In attesa delle motivazioni del provvedimento il Procuratore aggiunto Alfredo Robledo ha dichiarato: "il diritto d'impresa non può prevalere sulla dignità della persona". Di contrario avviso l'avvocato Guido Scorza che, commentando a caldo la decisione, è ricorso ad un paragone: "la decisione dice più o meno che i ferrovieri dovrebbero rispondere di illecito della privacy se consentono che i viaggiatori, parlando magari ad alta voce, raccontino fatti o episodi suscettibili di ledere l’altrui privacy". Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 4 marzo 2010

    Posted by: redazione
    in: 05 marzo 2010
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  • Tg Videodiritto.it – Puntata del 4 marzo 2010

    • Condanna di Google per un video di maltrattamenti: controversa sentenza del Tribunale di Milano • Amministratori giudiziari, nasce l’albo. Potranno iscriversi avvocati e commercialisti • Disabili, insegnanti di sostegno senza limiti: la Corte costituzionale interviene sui tetti stabiliti dalla Finanziaria 2008 • Mancata approvazione della riforma dell’ordinamento forense: avvocati in sciopero il 10 marzo

    Posted by: redazione
    in: 04 marzo 2010
    Visto 558 volte
  • Università: il Consiglio dei ministri approva la riforma

    “Introdurre maggiore meritocrazia negli atenei italiani”. E’ l’obiettivo del disegno di legge di riforma delle università proposto dal Ministro Gelmini e approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre scorso. Queste le principali novità: • cambiano le modalità di elezione dei rettori, il mandato potrà essere al massimo di 8 anni; • riduzione del numero delle facoltà (al massimo a 12 per ciascun Ateneo); • introdotti i c.d. codici antiparentopoli, ovvero un “modo” per cercare di arginare il fenomeno del “baronismo”; • revisione degli assegni di ricerca, introduzione di maggiori tutele con aumento degli importi e abolizione delle borse post-dottorali; • possibilità per gli studenti di esprimere una valutazione dei professori. Il provvedimento sarà nei prossimi giorni all’esame della Camere. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 11 novembre 2009.

    Posted by: redazione
    in: 12 novembre 2009
    Visto 147 volte
  • Tg Videodiritto.it – Puntata del 11 novembre 2009

    • Riforma dell’Università: il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge. Più meritocrazia e voti ai professori • Crocifisso nelle scuole: la Corte Europea dei diritti dell’uomo condanna l'Italia • Correttivo antiriciclaggio: precisati gli obblighi dei professionisti • Bacio o palpamento per gioco: secondo la Cassazione tali comportamenti integrano il reato di violenza sessuale

    Posted by: redazione
    in: 11 novembre 2009
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  • Piano casa, il decreto sull’edilizia residenziale pubblica

    E' diventato operativo il c.d. Piano nazionale di edilizia abitativa previsto dalla Manovra finanziaria 2009. E’ quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio del Ministri del 16 luglio 2009 che ha l'obiettivo di garantire su tutto il territorio nazionale il rispetto dei livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il pieno sviluppo della persona umana attraverso la costruzione di nuove abitazioni o il recupero di quelle esistenti da destinare prioritariamente alle categorie sociali svantaggiate. Gli alloggi, che saranno realizzati nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni inquinanti, con il coinvolgimento di capitali pubblici e privati, saranno destinati a: • nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito; • giovani coppie a basso reddito; • anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate; • studenti fuori sede; • soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio; • immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale o da almeno cinque anni nella medesima regione. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 settembre 2009

    Posted by: redazione
    in: 16 settembre 2009
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