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Archive for the ‘sanzione-amministrativa’ Category
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Valida l’ordinanza-ingiunzione emessa dal vice-prefetto
Le ordinanze–ingiunzioni prefettizie irroganti sanzioni per illeciti amministrativi sono legittime non solo se emesse e sottoscritte da vice-prefetti vicari, ma anche da altri funzionari o vice-prefettizi cui tale potere sia stato delegato dal titolare, in virtù del principio generale del diritto amministrativo comportante la delegabilità dei provvedimenti che non siano espressamente riservati dalla legge alla competenza funzionale del capo dell'ufficio.
Lo ha stabilito la Seconda Sezione Civile della Cassazione con la sentenza n° 11283 depositata il 10 maggio scorso.
Gli ermellini precisano che l'onere probatorio dell'insussistenza della delega, in virtù della presunzione di legittimità che assiste gli atti amministrativi, spetta all'opponente, il quale può sollecitare il giudice all'acquisizione di informazioni al riguardo presso la Pubblica Amministrazione interessata.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 maggio 2010 - www.videodiritto.it
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Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo
Con sentenza n. 44498 depositata il 19 novembre scorso, la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura avverso la decisione con cui il Tribunale di Napoli aveva assolto un giovane che continuava a utilizzare il motorino nonostante il mezzo fosse sottoposto a fermo amministrativo.
Nella specie l'uomo era accusato del reato sottrazione di cose sottoposte a sequestro previsto dall'art. 334 del Codice Penale.
La suprema Corte ha confermato le motivazioni del tribunale stabilendo che "il fermo va qualificato come sanzione amministrativa accessoria e non in misura cautelare e, pertanto, esso non assolve ad alcuna funzione di garanzia rispetto al depauperamento del bene".
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 novembre 2009
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Tg Videodiritto.it – Puntata del 25 novembre 2009
• Riforma dell’ordinamento forense: primo sì al Ddl dalla Commissione Giustizia. Più selezione e specializzazione.
• Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo amministrativo: una recente decisione della Cassazione
• Il Consiglio dei Ministri approva il decreto “salva-leggi”. In vigore 11 mila leggi
• Indennizzo anche per i voli in ritardo. La corte di Giustizia estende la compensazione prevista per il volo cancellato
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Sanzioni amministrative, percezione sensoriale dell’agente
Nel giudizio di opposizione ad ordinanza-ingiunzione del pagamento di una sanzione amministrativa è riservato al giudizio di querela di falso la proposizione e l’esame di ogni questione concernente l’alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell’effettivo svolgersi dei fatti.
E' quanto stabilito dalle Sezioni Unite Civili della Cassazione con la sentenza n. 17355 depositata il 24 luglio scorso.
I giudici precisano che è invece ammessa la contestazione e la prova delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l’atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile oggettiva contraddittorietà
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 settembre 2009
Valida l’ordinanza-ingiunzione emessa dal vice-prefetto
Le ordinanze–ingiunzioni prefettizie irroganti sanzioni per illeciti amministrativi sono legittime non solo se emesse e sottoscritte da vice-prefetti vicari, ma anche da altri funzionari o vice-prefettizi cui tale potere sia stato delegato dal titolare, in virtù del principio generale del diritto amministrativo comportante la delegabilità dei provvedimenti che non siano espressamente riservati dalla legge alla competenza funzionale del capo dell'ufficio.
Lo ha stabilito la Seconda Sezione Civile della Cassazione con la sentenza n° 11283 depositata il 10 maggio scorso.
Gli ermellini precisano che l'onere probatorio dell'insussistenza della delega, in virtù della presunzione di legittimità che assiste gli atti amministrativi, spetta all'opponente, il quale può sollecitare il giudice all'acquisizione di informazioni al riguardo presso la Pubblica Amministrazione interessata.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 maggio 2010 - www.videodiritto.it
Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo
Con sentenza n. 44498 depositata il 19 novembre scorso, la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura avverso la decisione con cui il Tribunale di Napoli aveva assolto un giovane che continuava a utilizzare il motorino nonostante il mezzo fosse sottoposto a fermo amministrativo.
Nella specie l'uomo era accusato del reato sottrazione di cose sottoposte a sequestro previsto dall'art. 334 del Codice Penale.
La suprema Corte ha confermato le motivazioni del tribunale stabilendo che "il fermo va qualificato come sanzione amministrativa accessoria e non in misura cautelare e, pertanto, esso non assolve ad alcuna funzione di garanzia rispetto al depauperamento del bene".
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 novembre 2009
Tg Videodiritto.it – Puntata del 25 novembre 2009
• Riforma dell’ordinamento forense: primo sì al Ddl dalla Commissione Giustizia. Più selezione e specializzazione.
• Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo amministrativo: una recente decisione della Cassazione
• Il Consiglio dei Ministri approva il decreto “salva-leggi”. In vigore 11 mila leggi
• Indennizzo anche per i voli in ritardo. La corte di Giustizia estende la compensazione prevista per il volo cancellato
Sanzioni amministrative, percezione sensoriale dell’agente
Nel giudizio di opposizione ad ordinanza-ingiunzione del pagamento di una sanzione amministrativa è riservato al giudizio di querela di falso la proposizione e l’esame di ogni questione concernente l’alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell’effettivo svolgersi dei fatti.
E' quanto stabilito dalle Sezioni Unite Civili della Cassazione con la sentenza n. 17355 depositata il 24 luglio scorso.
I giudici precisano che è invece ammessa la contestazione e la prova delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l’atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile oggettiva contraddittorietà
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 settembre 2009

