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Risultati per ‘risarcimento’
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Tg Videodiritto.it - Puntata del 16 dicembre 2009
• Finanziaria 2010: via libera dalla Commissione Bilancio. Il nuovo testo è composto da 3 articoli e 247 commi;
• Atto di vendita senza il certificato di agibilità: la Cassazione precisa gli obblighi del venditore
• Demansionamento vale anche per il dirigente a cui si assegnano compiti inferiori
• Intervento di routine e consenso informato: il medico è responsabile salvo il fatto imprevisto ed imprevedibile
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Concorso di colpa del terzo trasportato senza cintura
Il mancato uso delle cinture da parte del terzo trasportato concorre a produrre il danno e ne determina la riduzione del risarcimento.
E quanto stabilito dalla Terza Sezione Civile della Cassazione con la sentenza n.12547 depositata il 28 maggio scorso.
Nel caso di specie i giudici avevano riscontrato il comportamento colpevole della trasportata, una donna incinta, che al momento dell’incidente stradale non indossava la cintura di sicurezza.
Da qui la riduzione del risarcimento del danno per le lesioni subite.
Il comportamento della donna, peraltro, non era giustificato dalla certificazione del ginecologo, che provasse condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 1 luglio 2009
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Cassazione: lesione alla vita sessuale, si al risarcimento
La perdita o la riduzione della sessualità, anche soltanto psicologica, va risarcita come danno biologico.
Lo ha stabilito la Sezione Terza Civile della Cassazione, con la sentenza n. 13547 depositata l'11 giugno scorso, accogliendo il ricorso di una donna per ottenere una maggiore quantificazione del danno subito a causa di un errato intervento di isterectomia che aveva provocato la compromissione della sua sfera sessuale.
Il diritto alla sessualità - ricordano i giudici di legittimità - rientra tra i diritti inviolabili della persona, la cui perdita o compromissione costituisce di per se' un danno, la cui rilevanza deve essere apprezzata e globalmente valutata
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
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Corte Costituzionale: l’indennizzo diretto è facoltativo
L'azione prevista dalla procedura dell'indennizzo diretto, che in caso di incidente stradale consente al danneggiato di rivolgere la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione, è configurabile come una facoltà, e quindi un'alternativa alla tradizionale azione di responsabilità civile.
E' quanto stabilito dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 180 depositata il 19 giugno scorso.
A favore del carattere alternativo dell'indennizzo diretto - sottolinea la Consulta - depone uno dei principi fondamentali della legge delega che ha introdotto l'istituto e che prevede “un rafforzamento del servizio a tutela dei consumatori e dei contraenti deboli, attraverso il riconoscimento di una ulteriore modalità di tutela”
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
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La nozione di incidente stradale nella legge 102/2006
Cosa si intende per “incidente stradale”? E in particolare vi rientrano nella nozione le cause relative al risarcimento dei danni provocati da insidie stradali?
Sono le domanda che si pone l’avvocato Mirco Minardi durante l’esame della legge n. 102 del 2006 che ha esteso il rito del lavoro alle cause relative al risarcimento dei danni per morte o lesioni, conseguenti a incidenti stradali.
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Tg Videodiritto.it - Puntata del 16 dicembre 2009
• Finanziaria 2010: via libera dalla Commissione Bilancio. Il nuovo testo è composto da 3 articoli e 247 commi;
• Atto di vendita senza il certificato di agibilità: la Cassazione precisa gli obblighi del venditore
• Demansionamento vale anche per il dirigente a cui si assegnano compiti inferiori
• Intervento di routine e consenso informato: il medico è responsabile salvo il fatto imprevisto ed imprevedibile
Concorso di colpa del terzo trasportato senza cintura
Il mancato uso delle cinture da parte del terzo trasportato concorre a produrre il danno e ne determina la riduzione del risarcimento.
E quanto stabilito dalla Terza Sezione Civile della Cassazione con la sentenza n.12547 depositata il 28 maggio scorso.
Nel caso di specie i giudici avevano riscontrato il comportamento colpevole della trasportata, una donna incinta, che al momento dell’incidente stradale non indossava la cintura di sicurezza.
Da qui la riduzione del risarcimento del danno per le lesioni subite.
Il comportamento della donna, peraltro, non era giustificato dalla certificazione del ginecologo, che provasse condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 1 luglio 2009
Cassazione: lesione alla vita sessuale, si al risarcimento
La perdita o la riduzione della sessualità, anche soltanto psicologica, va risarcita come danno biologico.
Lo ha stabilito la Sezione Terza Civile della Cassazione, con la sentenza n. 13547 depositata l'11 giugno scorso, accogliendo il ricorso di una donna per ottenere una maggiore quantificazione del danno subito a causa di un errato intervento di isterectomia che aveva provocato la compromissione della sua sfera sessuale.
Il diritto alla sessualità - ricordano i giudici di legittimità - rientra tra i diritti inviolabili della persona, la cui perdita o compromissione costituisce di per se' un danno, la cui rilevanza deve essere apprezzata e globalmente valutata
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
Corte Costituzionale: l’indennizzo diretto è facoltativo
L'azione prevista dalla procedura dell'indennizzo diretto, che in caso di incidente stradale consente al danneggiato di rivolgere la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione, è configurabile come una facoltà, e quindi un'alternativa alla tradizionale azione di responsabilità civile.
E' quanto stabilito dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 180 depositata il 19 giugno scorso.
A favore del carattere alternativo dell'indennizzo diretto - sottolinea la Consulta - depone uno dei principi fondamentali della legge delega che ha introdotto l'istituto e che prevede “un rafforzamento del servizio a tutela dei consumatori e dei contraenti deboli, attraverso il riconoscimento di una ulteriore modalità di tutela”
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
La nozione di incidente stradale nella legge 102/2006
Cosa si intende per “incidente stradale”? E in particolare vi rientrano nella nozione le cause relative al risarcimento dei danni provocati da insidie stradali?
Sono le domanda che si pone l’avvocato Mirco Minardi durante l’esame della legge n. 102 del 2006 che ha esteso il rito del lavoro alle cause relative al risarcimento dei danni per morte o lesioni, conseguenti a incidenti stradali.


