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Archive for the ‘raccomandata’ Category
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Certificati medici telematici per i pubblici dipendenti
A partire dal 19 giugno 2010 i certificati medici, in caso di assenza per malattia dei pubblici dipendenti, dovranno essere inviati esclusivamente per via telematica.
Il Ministero della salute, con il decreto del 26 febbraio 2010, ha definito le modalità tecniche per l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al sistema di accoglienza centralizzata.
I lavoratori, quindi, non dovranno più provvedere, entro i due giorni lavorativi successivi all’inizio della malattia, ad inviare tramite raccomandata o recapitare le attestazioni di malattia alle proprie amministrazioni.
Rimane fermo, invece, l’obbligo di segnalare tempestivamente la propria assenza e l’indirizzo di reperibilità all’amministrazione per i successivi controlli medico fiscali.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 aprile 2010
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Notifiche a irreperibili: occorre ricevuta della raccomandata
Nella ipotesi di irreperibilità oppure nel caso di rifiuto alla ricezione della copia di un atto, la notifica si perfeziona con il ricevimento della raccomandata e non con la semplice spedizione.
Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 3 depositata il 14 gennaio scorso, dichiarando parzialmente illegittimo l’art. 140 del codice di procedura civile, nella parte in cui prevede che la notifica si perfeziona, per il destinatario della notifica, con la spedizione della raccomandata informativa, anziché con il ricevimento della stessa.
L’articolo in questione, secondo i giudici, viola i parametri costituzionali per il non ragionevole bilanciamento tra gli interessi, ovvero quello del notificante e quello del destinatario, in un ambito in cui, invece, le garanzie di difesa e tutela del contradditorio devono essere improntate a canoni di effettiva parità.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010
Certificati medici telematici per i pubblici dipendenti
A partire dal 19 giugno 2010 i certificati medici, in caso di assenza per malattia dei pubblici dipendenti, dovranno essere inviati esclusivamente per via telematica.
Il Ministero della salute, con il decreto del 26 febbraio 2010, ha definito le modalità tecniche per l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al sistema di accoglienza centralizzata.
I lavoratori, quindi, non dovranno più provvedere, entro i due giorni lavorativi successivi all’inizio della malattia, ad inviare tramite raccomandata o recapitare le attestazioni di malattia alle proprie amministrazioni.
Rimane fermo, invece, l’obbligo di segnalare tempestivamente la propria assenza e l’indirizzo di reperibilità all’amministrazione per i successivi controlli medico fiscali.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 aprile 2010
Notifiche a irreperibili: occorre ricevuta della raccomandata
Nella ipotesi di irreperibilità oppure nel caso di rifiuto alla ricezione della copia di un atto, la notifica si perfeziona con il ricevimento della raccomandata e non con la semplice spedizione.
Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 3 depositata il 14 gennaio scorso, dichiarando parzialmente illegittimo l’art. 140 del codice di procedura civile, nella parte in cui prevede che la notifica si perfeziona, per il destinatario della notifica, con la spedizione della raccomandata informativa, anziché con il ricevimento della stessa.
L’articolo in questione, secondo i giudici, viola i parametri costituzionali per il non ragionevole bilanciamento tra gli interessi, ovvero quello del notificante e quello del destinatario, in un ambito in cui, invece, le garanzie di difesa e tutela del contradditorio devono essere improntate a canoni di effettiva parità.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010

