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Via libera alla riforma Brunetta sulla p.a.
Il Consiglio dei Ministri nella riunione di venerdì scorso ha approvato in via definitiva il decreto legislativo sulla riforma della Pubblica Amministrazione proposto dal Ministro Renato Brunetta.
Il punto centrale della riforma consiste nell'attribuzione selettiva degli incentivi economici e di carriera, in modo da premiare i più capaci e i meritevoli.
Queste le principali novità:
• costituzione di una Commissione per la valutazione, che dovrà predisporre ogni anno una graduatoria di performance delle singole amministrazioni statali
• nuove procedure per l’accesso alla dirigenza: sarà previsto un periodo di formazione presso un’amministrazione all’estero
• controllo delle assenze ed inasprimento delle sanzioni in caso di falsi certificati medici
• previsione di una catalogo di infrazioni gravi assoggettate al licenziamento.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 14 ottobre 2009
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Il Consiglio dei Ministri approva la Finanziaria 2010
E' composta di soli tre articoli per un valore complessivo di oltre 3 miliardi la nuova Finanziaria per il 2010 approvata dal Consiglio dei Ministri martedì scorso.
La manovra ha l’obiettivo di stimolare la crescita mantenendo al contempo la stabilità dei conti pubblici.
Sono previsti in particolare i seguenti stanziamenti:
• ammortizzatori sociali: incremento di 150 milioni di euro (da 450 a 600) per il 2009;
• maggiore trasferimento 2009 all'Inps per adeguamento Istat: 750,95 milioni di euro;
• personale in regime di diritto pubblico delle P.A.: 680 milioni di euro;
• scuola: 120 milioni di euro;
• sicurezza: 565 milioni di euro
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 30 settembre 2009
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Via libera al nuovo decreto-legge anticrisi
Il Consiglio dei Ministri nella riunione del 26 giugno scorso ha dato il via libera al nuovo decreto-legge contenente misure anticrisi.
Queste le novità:
• detassazione degli utili reinvestiti dalle imprese in macchinari e apparecchiature
• bonus per le imprese che evitano la cassa integrazione
• misure per garantire la tempestività dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni a fronte di somministrazioni, forniture ed appalti
• massimo scoperto non oltre lo 0,5% per trimestre dell'importo dell'affidamento
• inasprimento della lotta all’evasione fiscale con misure di contrasto al fenomeno dei cosiddetti paradisi fiscali
• proroga al 31 dicembre 2009 del blocco dell’esecuzione di sfratti per particolari categorie sociali
• proroga al 31 dicembre 2010 del termine per l’adeguamento antincendi
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 1 luglio 2009
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Telefonate private dall’ufficio: il dipendente commette reato
L’uso privato del telefono dell’ufficio da parte del pubblico dipendente integra il reato di peculato.
Così ha stabilito la Sesta Sezione Penale della Cassazione nella sentenza n. 21165 del 20 maggio scorso.
Il caso riguardava un dipendente amministrativo di un ospedale, il quale, nell’arco di un biennio, aveva effettuato numerose telefonate di natura privata, anche verso paesi stranieri.
Per i giudici di Piazza Cavour “l’uso degli apparecchi telefonici comporta l’appropriazione (non restituibile) delle energie necessarie alla comunicazione, di cui l’impiegato ha disponibilità per ragioni d’ufficio, e configura l’ipotesi del reato di cui al primo comma dell’art. 314 del codice penale”.
Non è invece punibile l’uso per comunicazioni private del telefono dell'ufficio in quelle situazioni eccezionali, di carattere sporadico ed episodico.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 17 giugno 2009
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Via libera alla riforma Brunetta sulla p.a.
Il Consiglio dei Ministri nella riunione di venerdì scorso ha approvato in via definitiva il decreto legislativo sulla riforma della Pubblica Amministrazione proposto dal Ministro Renato Brunetta.
Il punto centrale della riforma consiste nell'attribuzione selettiva degli incentivi economici e di carriera, in modo da premiare i più capaci e i meritevoli.
Queste le principali novità:
• costituzione di una Commissione per la valutazione, che dovrà predisporre ogni anno una graduatoria di performance delle singole amministrazioni statali
• nuove procedure per l’accesso alla dirigenza: sarà previsto un periodo di formazione presso un’amministrazione all’estero
• controllo delle assenze ed inasprimento delle sanzioni in caso di falsi certificati medici
• previsione di una catalogo di infrazioni gravi assoggettate al licenziamento.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 14 ottobre 2009
Il Consiglio dei Ministri approva la Finanziaria 2010
E' composta di soli tre articoli per un valore complessivo di oltre 3 miliardi la nuova Finanziaria per il 2010 approvata dal Consiglio dei Ministri martedì scorso.
La manovra ha l’obiettivo di stimolare la crescita mantenendo al contempo la stabilità dei conti pubblici.
Sono previsti in particolare i seguenti stanziamenti:
• ammortizzatori sociali: incremento di 150 milioni di euro (da 450 a 600) per il 2009;
• maggiore trasferimento 2009 all'Inps per adeguamento Istat: 750,95 milioni di euro;
• personale in regime di diritto pubblico delle P.A.: 680 milioni di euro;
• scuola: 120 milioni di euro;
• sicurezza: 565 milioni di euro
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 30 settembre 2009
Via libera al nuovo decreto-legge anticrisi
Il Consiglio dei Ministri nella riunione del 26 giugno scorso ha dato il via libera al nuovo decreto-legge contenente misure anticrisi.
Queste le novità:
• detassazione degli utili reinvestiti dalle imprese in macchinari e apparecchiature
• bonus per le imprese che evitano la cassa integrazione
• misure per garantire la tempestività dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni a fronte di somministrazioni, forniture ed appalti
• massimo scoperto non oltre lo 0,5% per trimestre dell'importo dell'affidamento
• inasprimento della lotta all’evasione fiscale con misure di contrasto al fenomeno dei cosiddetti paradisi fiscali
• proroga al 31 dicembre 2009 del blocco dell’esecuzione di sfratti per particolari categorie sociali
• proroga al 31 dicembre 2010 del termine per l’adeguamento antincendi
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 1 luglio 2009
Telefonate private dall’ufficio: il dipendente commette reato
L’uso privato del telefono dell’ufficio da parte del pubblico dipendente integra il reato di peculato.
Così ha stabilito la Sesta Sezione Penale della Cassazione nella sentenza n. 21165 del 20 maggio scorso.
Il caso riguardava un dipendente amministrativo di un ospedale, il quale, nell’arco di un biennio, aveva effettuato numerose telefonate di natura privata, anche verso paesi stranieri.
Per i giudici di Piazza Cavour “l’uso degli apparecchi telefonici comporta l’appropriazione (non restituibile) delle energie necessarie alla comunicazione, di cui l’impiegato ha disponibilità per ragioni d’ufficio, e configura l’ipotesi del reato di cui al primo comma dell’art. 314 del codice penale”.
Non è invece punibile l’uso per comunicazioni private del telefono dell'ufficio in quelle situazioni eccezionali, di carattere sporadico ed episodico.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 17 giugno 2009


