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Archive for the ‘processo-penale’ Category

  • Niente difese d’ufficio per i praticanti

    I praticanti avvocati non possono essere nominati difensori d’ufficio. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 106 depositata il 17 marzo scorso, dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’art. 8 del Regio Decreto-legge n. 1578 del 1933. Secondo Consulta la previsione in esame contrasta con il diritto dell´effettività della difesa previsto dall'articolo 24 della Costituzione, poiché consentirebbe che all´indagato o all´imputato possa essere assegnato, senza il concorso della sua volontà, un difensore che non ha percorso l´intero iter abilitativo alla professione. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 marzo 2010

    Posted by: redazione
    in: 07 aprile 2010
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  • Mafia, approvato il decreto anti-scarcerazioni

    Nella riunione di mercoledì, a seguito di un’ampia relazione svolta dal Ministro della giustizia, Angelino Alfano, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge per evitare la scarcerazione di molti boss mafiosi a seguito della recente sentenza della Cassazione – n. 4964 - che ha attribuito alle Corti di Assise, anziché ai Tribunali, la competenza a giudicarli in caso di reati pluriaggravati. In particolare il provvedimento: • introduce una norma transitoria che elimina il rischio di annullamento di numerosi processi di mafia con possibili scarcerazioni degli imputati per decorrenza dei termini di custodia cautelare; • attribuisce definitivamente ai tribunali la competenza a giudicare sulle associazioni di tipo mafioso comunque aggravate; • amplia le competenze delle Corti d’Assise ad alcuni gravissimi reati, tra i quali il terrorismo, anticipando una norma contenuta nel disegno di legge governativo in materia di processo penale.

    Posted by: redazione
    in: 19 febbraio 2010
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  • Tg Videodiritto.it – Puntata del 17 febbraio 2010

    • Mafia: approvato il decreto anti-scarcerazioni. Fissata la competenza del tribunale sui reati di mafia • Marijuana gratis per uso terapeutico: innovativa decisione del Tribunale di Avezzano • Energia nucleare: il Governo stabilisce i criteri per la localizzazione delle centrali • Pubblicato in Gazzetta il nuovo regolamento per la formazione obbligatoria dei geometri

    Posted by: redazione
    in: 17 febbraio 2010
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  • Processo breve: primo sì del Senato

    Stabiliti i tempi massimi per i procedimenti giudiziari oltre i quali si viola la durata ragionevole del processo ed il reato viene estinto. E’ quanto previsto dal disegno di legge sul “processo breve” approvato in prima battuta dal Senato il 20 gennaio scorso. L'obiettivo del provvedimento – secondo la maggioranza - è quello di rendere più certi presupposti, procedura e quantificazione dell’equo indennizzo, nel quadro di un generale contenimento degli effetti, anche economici, derivanti dalla durata non ragionevole dei processi. Dure critiche dall’opposizione, che parla di “legge ad personam”, e dall’Associazione Nazionale Magistrati, che denuncia il rischio di “conseguenze devastanti sull'intero sistema della giustizia italiana”. Il testo passa ora alla Camera per l’approvazione finale. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010

    Posted by: redazione
    in: 29 gennaio 2010
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  • Processo breve: il disegno di legge all’esame del Senato

    Tutti i processi penali, civili e amministrativi, non dovranno durare nel complesso più di 6 anni, due anni in primo grado, due in secondo, e altri due per il giudizio di legittimità, cui si aggiunge un altro anno se viene disposto il rinvio. E' quanto prevede il disegno di legge sul "processo breve" presentato giovedì scorso al Senato dalla maggioranza di Governo. In particolare il provvedimento introduce l’estinzione dei processi penali in caso di violazione dei termini di ragionevole durata con esclusione dei reati puniti con pene inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione e sempreché non si proceda nei confronti di imputati recidivi o delinquenti o contravventori abituali o professionali. Esclusa l’estinzione del processo anche per i reati di mafia, di immigrazione clandestina e per tutte quelle ipotesi delittuose ritenute di allarme sociale. Le nuove norme si applicheranno nei processi in corso alla data di entrata in vigore della legge, ad eccezione dei processi che pendono avanti alla Corte d’appello o alla Corte di cassazione. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 18 novemre 2009

    Posted by: redazione
    in: 18 novembre 2009
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  • Tg Videodiritto.it – Puntata del 18 novembre 2009

    • Processo breve: il disegno di legge all'esame del Senato. Il processo non dovrà durate per più di sei anni • L'ausiliario può fare le multe anche fuori le strisce blu se dipendente del comune • Via libera del Senato alla Finanziaria 2010: il testo passa ora alla Camera • Niente Irap per il commercialista che si avvale di consulenze occasionali

    Posted by: redazione
    in: 18 novembre 2009
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