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Archive for the ‘polizia’ Category
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Istituito l\’Osservatorio per la tutela delle categorie professionali
Il capo della polizia, Antonio Manganelli, il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa e il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Claudio Siciliotti, hanno firmato giovedì scorso, alla presenza del ministro dell’Interno, un protocollo d’intesa sull\'istituzione dell\'Osservatorio per la tutela delle categorie professionali.
L’Osservatorio avrà il compito di monitorare gli episodi intimidatori ai danni dei professionisti che ricevono incarichi dall’autorità giudiziaria (per esempio nomina a curatore fallimentare) e di segnalare alle competenti autorità di pubblica sicurezza le situazioni che presentano profili di criticità.
Il presidente Guido Alpa ha commentato: “Le professioni di avvocato e commercialista, come hanno dimostrato efferati episodi recenti, sono oltremodo esposte alla criminalità, soprattutto a causa della loro stretta osservanza ai principi di legalità. Questo Protocollo è una prima risposta istituzionale alla necessità di tutela. Esprimo a nome di tutto il Consiglio nazionale forense la solidarietà alle famiglie delle vittime. E’ importante che governo e parlamento prestino attenzione a queste professioni che hanno particolari connotati pubblicistici”.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 aprile 2010
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Autovelox non appaltabili a ditte esterne
Gli autovelox devono essere gestiti direttamente dalla polizia e non possono essere appaltati a ditte private.
Lo ha stabilito la Sesta Sezione Penale della Cassazione con la sentenza n.10620 depositata il 17 marzo scorso, confermando il sequestro degli autovelox di una ditta che riforniva i comuni campani di Pastorano e Pignataro Maggiore.
I giudici di piazza Cavour hanno inoltre dichiarato l’illegittimità delle procedure seguite per l'affidamento del servizio secondo cui il valore del corrispettivo era stato determinato con una percentuale sugli incassi delle future infrazioni, in violazione dei principi indicati dall'articolo 97 della Costituzione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 marzo 2010
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Cartellino obbligatorio per i dipendenti pubblici
Dal 13 febbraio scorso è scattato l’obbligo di portare il cartellino di riconoscimento per i dipendenti pubblici che sono a contatto con il pubblico.
Sulle nuove disposizioni, che hanno l’obiettivo di attuare la trasparenza nell’attività della pubblica amministrazione, è intervenuta la circolare n. 3 del 17 febbraio scorso a firma del ministro Brunetta.
La circolare precisa che:
• sul cartellino dovrà essere indicato nome e cognome del dipendente ma non la data di nascita;
• in alternativa si potrà esporre sulla scrivania una targa con il nominativo;
• l’inosservanza delle prescrizioni sarà sanzionata con la decurtazione dello stipendio.
Sono esenti dall’obbligo i magistrati, gli avvocati dello Stato, i professori universitari, il personale delle forze armate e delle forze di polizia, i vigili del fuoco, i diplomatici e i prefetti.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 febbraio 2010
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Tg Videodiritto.it – Puntata del 24 febbraio 2010
• Decreto procure e digitalizzazione della giustizia: il via libera definitivo del Senato
• Fisco e nuove misure cautelari: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
• Cartellino obbligatorio per i dipendenti pubblici: il ministro Brunetta illustra le nuove disposizioni
• I beni del fondo coniugale sono esclusi dal fallimento: la precisazione in un’interessante sentenza della Cassazione
Istituito l\’Osservatorio per la tutela delle categorie professionali
Il capo della polizia, Antonio Manganelli, il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa e il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Claudio Siciliotti, hanno firmato giovedì scorso, alla presenza del ministro dell’Interno, un protocollo d’intesa sull\'istituzione dell\'Osservatorio per la tutela delle categorie professionali.
L’Osservatorio avrà il compito di monitorare gli episodi intimidatori ai danni dei professionisti che ricevono incarichi dall’autorità giudiziaria (per esempio nomina a curatore fallimentare) e di segnalare alle competenti autorità di pubblica sicurezza le situazioni che presentano profili di criticità.
Il presidente Guido Alpa ha commentato: “Le professioni di avvocato e commercialista, come hanno dimostrato efferati episodi recenti, sono oltremodo esposte alla criminalità, soprattutto a causa della loro stretta osservanza ai principi di legalità. Questo Protocollo è una prima risposta istituzionale alla necessità di tutela. Esprimo a nome di tutto il Consiglio nazionale forense la solidarietà alle famiglie delle vittime. E’ importante che governo e parlamento prestino attenzione a queste professioni che hanno particolari connotati pubblicistici”.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 aprile 2010
Autovelox non appaltabili a ditte esterne
Gli autovelox devono essere gestiti direttamente dalla polizia e non possono essere appaltati a ditte private.
Lo ha stabilito la Sesta Sezione Penale della Cassazione con la sentenza n.10620 depositata il 17 marzo scorso, confermando il sequestro degli autovelox di una ditta che riforniva i comuni campani di Pastorano e Pignataro Maggiore.
I giudici di piazza Cavour hanno inoltre dichiarato l’illegittimità delle procedure seguite per l'affidamento del servizio secondo cui il valore del corrispettivo era stato determinato con una percentuale sugli incassi delle future infrazioni, in violazione dei principi indicati dall'articolo 97 della Costituzione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 marzo 2010
Cartellino obbligatorio per i dipendenti pubblici
Dal 13 febbraio scorso è scattato l’obbligo di portare il cartellino di riconoscimento per i dipendenti pubblici che sono a contatto con il pubblico.
Sulle nuove disposizioni, che hanno l’obiettivo di attuare la trasparenza nell’attività della pubblica amministrazione, è intervenuta la circolare n. 3 del 17 febbraio scorso a firma del ministro Brunetta.
La circolare precisa che:
• sul cartellino dovrà essere indicato nome e cognome del dipendente ma non la data di nascita;
• in alternativa si potrà esporre sulla scrivania una targa con il nominativo;
• l’inosservanza delle prescrizioni sarà sanzionata con la decurtazione dello stipendio.
Sono esenti dall’obbligo i magistrati, gli avvocati dello Stato, i professori universitari, il personale delle forze armate e delle forze di polizia, i vigili del fuoco, i diplomatici e i prefetti.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 febbraio 2010
Tg Videodiritto.it – Puntata del 24 febbraio 2010
• Decreto procure e digitalizzazione della giustizia: il via libera definitivo del Senato
• Fisco e nuove misure cautelari: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
• Cartellino obbligatorio per i dipendenti pubblici: il ministro Brunetta illustra le nuove disposizioni
• I beni del fondo coniugale sono esclusi dal fallimento: la precisazione in un’interessante sentenza della Cassazione

