tags
Risultati per ‘motorino’
-
Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo
Con sentenza n. 44498 depositata il 19 novembre scorso, la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura avverso la decisione con cui il Tribunale di Napoli aveva assolto un giovane che continuava a utilizzare il motorino nonostante il mezzo fosse sottoposto a fermo amministrativo.
Nella specie l'uomo era accusato del reato sottrazione di cose sottoposte a sequestro previsto dall'art. 334 del Codice Penale.
La suprema Corte ha confermato le motivazioni del tribunale stabilendo che "il fermo va qualificato come sanzione amministrativa accessoria e non in misura cautelare e, pertanto, esso non assolve ad alcuna funzione di garanzia rispetto al depauperamento del bene".
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 novembre 2009
-
Tg Videodiritto.it - Puntata del 25 novembre 2009
• Riforma dell’ordinamento forense: primo sì al Ddl dalla Commissione Giustizia. Più selezione e specializzazione.
• Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo amministrativo: una recente decisione della Cassazione
• Il Consiglio dei Ministri approva il decreto “salva-leggi”. In vigore 11 mila leggi
• Indennizzo anche per i voli in ritardo. La corte di Giustizia estende la compensazione prevista per il volo cancellato
-
Sul motorino in due: l’assicurazione deve risarcire i danni
L'impresa assicuratrice è obbligata a risarcire i danni ai terzi anche se al momento dell'incidente sul motorino viaggiavano in due persone in violazione del Codice della Strada.
E’ questa la conclusione a cui è giunta la Terza Sezione Civile della Cassazione nella sentenza n. 12270 depositata il 27 maggio 2009.
Per escludere la garanzia assicurativa – precisano gli ermellini – occorre che la specifica circostanza, ovvero la conduzione di un numero di passeggeri non conforme alle prescrizioni del documento di circolazione, sia espressamente prevista dalle condizioni di contratto.
Nel caso esaminato la clausola contrattuale escludeva la garanzia solo “qualora il conducente non fosse abilitato alla guida” senza prevedere altre ipotesi di esclusione, mentre nei fatti era possibile configurare solo una guida effettuata irregolarmente per l'inosservanza delle prescritte cautele
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
-
Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo
Con sentenza n. 44498 depositata il 19 novembre scorso, la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura avverso la decisione con cui il Tribunale di Napoli aveva assolto un giovane che continuava a utilizzare il motorino nonostante il mezzo fosse sottoposto a fermo amministrativo.
Nella specie l'uomo era accusato del reato sottrazione di cose sottoposte a sequestro previsto dall'art. 334 del Codice Penale.
La suprema Corte ha confermato le motivazioni del tribunale stabilendo che "il fermo va qualificato come sanzione amministrativa accessoria e non in misura cautelare e, pertanto, esso non assolve ad alcuna funzione di garanzia rispetto al depauperamento del bene".
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 novembre 2009
Tg Videodiritto.it - Puntata del 25 novembre 2009
• Riforma dell’ordinamento forense: primo sì al Ddl dalla Commissione Giustizia. Più selezione e specializzazione.
• Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo amministrativo: una recente decisione della Cassazione
• Il Consiglio dei Ministri approva il decreto “salva-leggi”. In vigore 11 mila leggi
• Indennizzo anche per i voli in ritardo. La corte di Giustizia estende la compensazione prevista per il volo cancellato
Sul motorino in due: l’assicurazione deve risarcire i danni
L'impresa assicuratrice è obbligata a risarcire i danni ai terzi anche se al momento dell'incidente sul motorino viaggiavano in due persone in violazione del Codice della Strada.
E’ questa la conclusione a cui è giunta la Terza Sezione Civile della Cassazione nella sentenza n. 12270 depositata il 27 maggio 2009.
Per escludere la garanzia assicurativa – precisano gli ermellini – occorre che la specifica circostanza, ovvero la conduzione di un numero di passeggeri non conforme alle prescrizioni del documento di circolazione, sia espressamente prevista dalle condizioni di contratto.
Nel caso esaminato la clausola contrattuale escludeva la garanzia solo “qualora il conducente non fosse abilitato alla guida” senza prevedere altre ipotesi di esclusione, mentre nei fatti era possibile configurare solo una guida effettuata irregolarmente per l'inosservanza delle prescritte cautele
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009

