tags
Archive for the ‘monza’ Category
-
Offese su Facebook, scatta il risarcimento
E’ tenuto al risarcimento del danno colui che, mediante l’invio di un messaggio su Facebook, lede la reputazione, l’onore o il decoro di una persona.
Lo ha deciso il Tribunale di Monza, con la sentenza 2 marzo 2010; una delle prime decisioni in Italia riguardante il più popolare social network del mondo.
Nel caso di specie un giovane, dopo aver istaurato una relazione sentimentale con una ragazza su Facebook, decideva di troncarla, inviando a quest’ultima un messaggio sul social network, ben visibile da altri utenti, con il quale, oltre ad intimarle di cessare ogni rapporto con il medesimo, infieriva sull’aspetto fisico della giovane, portatrice di una particolare tipologia di strabismo, e sulle sue abitudini sessuali.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 1 aprile 2010
-
Disconoscere il padre, mantenere il cognome
In caso di disconoscimento della paternità sussiste il diritto del figlio a mantenere il cognome del padre, quando lo stesso sia divenuto “un autonomo segno distintivo della sua identità personale”.
E’ questo il principio stabilito dal Tribunale di Monza con la sentenza depositata il 17 febbraio scorso.
Nel caso di specie il Giudice ha affermato che il mantenimento del cognome potrà evitare alla minore futuri traumi, anche in considerazione della sua ancor tenera età, dell’assenza di rapporti con padre naturale e della volontà manifestata della madre di mantenere nei confronti del padre disconosciuto un comportamento del tutto similare al ruolo paterno.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 10 marzo 2010
Offese su Facebook, scatta il risarcimento
E’ tenuto al risarcimento del danno colui che, mediante l’invio di un messaggio su Facebook, lede la reputazione, l’onore o il decoro di una persona.
Lo ha deciso il Tribunale di Monza, con la sentenza 2 marzo 2010; una delle prime decisioni in Italia riguardante il più popolare social network del mondo.
Nel caso di specie un giovane, dopo aver istaurato una relazione sentimentale con una ragazza su Facebook, decideva di troncarla, inviando a quest’ultima un messaggio sul social network, ben visibile da altri utenti, con il quale, oltre ad intimarle di cessare ogni rapporto con il medesimo, infieriva sull’aspetto fisico della giovane, portatrice di una particolare tipologia di strabismo, e sulle sue abitudini sessuali.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 1 aprile 2010
Disconoscere il padre, mantenere il cognome
In caso di disconoscimento della paternità sussiste il diritto del figlio a mantenere il cognome del padre, quando lo stesso sia divenuto “un autonomo segno distintivo della sua identità personale”.
E’ questo il principio stabilito dal Tribunale di Monza con la sentenza depositata il 17 febbraio scorso.
Nel caso di specie il Giudice ha affermato che il mantenimento del cognome potrà evitare alla minore futuri traumi, anche in considerazione della sua ancor tenera età, dell’assenza di rapporti con padre naturale e della volontà manifestata della madre di mantenere nei confronti del padre disconosciuto un comportamento del tutto similare al ruolo paterno.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 10 marzo 2010

