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Archive for the ‘internet’ Category
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Società quotate: maggiori diritti agli azionisti
Con la pubblicazione nella Gazzetta del 5 marzo scorso del decreto legislativo n. 27, il Governo ha recepito la direttiva comunitaria 2007/36 per l’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate.
Il provvedimento, che modifica la disciplina del codice civile, stabilisce i requisiti di base per agevolare l’informazione ed il diritto di voto degli azionisti nelle assemblee generali delle società quotate, in particolare per gli aspetti di carattere transfrontaliero e di partecipazione a distanza.
Queste le principali novità:
• l’avviso della convocazione dell’assemblea va pubblicato sul sito internet della società;
• diritto dei soci di inserire punti all’ordine del giorno dell’assemblea;
• convocazione dell’assemblea su richiesta dei soci che rappresentino almeno il ventesimo del capitale sociale;
• voto per corrispondenza o in via elettronica;
• agevolazione dell’esercizio del voto per delega.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 marzo 2010
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Servizi media: via libera al decreto Romani
Nella riunione del 1° marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo al c.d. “decreto Romani” sui servizi di media audiovisivi.
Il decreto legislativo, che recepisce la direttiva europea 2007/65, apporta alcune modifiche al Testo unico della radiotelevisione.
Queste le principali novità:
• internet: introdotto il regime dell’autorizzazione generale ed una serie di obblighi per tutti i servizi audiovisivi, con l’esclusione dei siti internet tradizionali, come i blog, i motori di ricerca, versioni elettroniche di quotidiani e giochi on line;
• produzione audiovisiva : reintrodotti gli obblighi di programmazione e di investimento per tutti gli operatori, compresa la pay-tv;
• rafforzata la tutela dei minori
• semplificati ed omogeneizzati i criteri per il posizionamento dei canali televisivi sul telecomando.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 marzo 2010
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Vietato spiare la navigazione su Internet dei dipendenti
È illecito monitorare in modo sistematico e continuativo la navigazione in Internet dei lavoratori.
Lo ha ribadito il Divieto 2 aprile 2009 con il quale il Garante della Privacy ha proibito ad una società il trattamento dei dati personali di un dipendente e ha segnalato il caso all'autorità giudiziaria.
La società aveva monitorato per nove mesi la navigazione on line di un lavoratore attraverso un software in grado di memorizzare "in chiaro", tra l'altro, le pagine e i siti web visitati, il numero di connessioni e il tempo trascorso sulle singole pagine
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 30 settembre 2009
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Ma che jella il DDL Pecorella
Con il DDL Pecorella-Costa è in atto il tentativo di equiparare i siti informatici alla carta stampata, e quindi farne ricadere diritti e doveri nell'ambito della legge sulla Stampa del 1948.
Segnaliamo sul tema l'interessante intervista all'avv. Guido Scorza realizzata da Claudio Messora (http://www.byoblu.com).
obsoleta e intimidita da un media che non sa e non riesce a control...
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Pubblici dipendenti: regolato l’uso di internet in ufficio
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 10 giugno 2009
Stop all’uso personale di internet e della posta elettronica da parte dei dipendenti pubblici.
E' quanto stabilito dalla Direttiva 26 maggio 2009, n. 2 con la quale il Ministro Brunetta ha fornito le indicazioni per un giusto bilanciamento tra i diritti individuali e il potere di controllo dell'amministrazione.
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Società quotate: maggiori diritti agli azionisti
Con la pubblicazione nella Gazzetta del 5 marzo scorso del decreto legislativo n. 27, il Governo ha recepito la direttiva comunitaria 2007/36 per l’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate.
Il provvedimento, che modifica la disciplina del codice civile, stabilisce i requisiti di base per agevolare l’informazione ed il diritto di voto degli azionisti nelle assemblee generali delle società quotate, in particolare per gli aspetti di carattere transfrontaliero e di partecipazione a distanza.
Queste le principali novità:
• l’avviso della convocazione dell’assemblea va pubblicato sul sito internet della società;
• diritto dei soci di inserire punti all’ordine del giorno dell’assemblea;
• convocazione dell’assemblea su richiesta dei soci che rappresentino almeno il ventesimo del capitale sociale;
• voto per corrispondenza o in via elettronica;
• agevolazione dell’esercizio del voto per delega.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 marzo 2010
Servizi media: via libera al decreto Romani
Nella riunione del 1° marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo al c.d. “decreto Romani” sui servizi di media audiovisivi.
Il decreto legislativo, che recepisce la direttiva europea 2007/65, apporta alcune modifiche al Testo unico della radiotelevisione.
Queste le principali novità:
• internet: introdotto il regime dell’autorizzazione generale ed una serie di obblighi per tutti i servizi audiovisivi, con l’esclusione dei siti internet tradizionali, come i blog, i motori di ricerca, versioni elettroniche di quotidiani e giochi on line;
• produzione audiovisiva : reintrodotti gli obblighi di programmazione e di investimento per tutti gli operatori, compresa la pay-tv;
• rafforzata la tutela dei minori
• semplificati ed omogeneizzati i criteri per il posizionamento dei canali televisivi sul telecomando.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 marzo 2010
Vietato spiare la navigazione su Internet dei dipendenti
È illecito monitorare in modo sistematico e continuativo la navigazione in Internet dei lavoratori.
Lo ha ribadito il Divieto 2 aprile 2009 con il quale il Garante della Privacy ha proibito ad una società il trattamento dei dati personali di un dipendente e ha segnalato il caso all'autorità giudiziaria.
La società aveva monitorato per nove mesi la navigazione on line di un lavoratore attraverso un software in grado di memorizzare "in chiaro", tra l'altro, le pagine e i siti web visitati, il numero di connessioni e il tempo trascorso sulle singole pagine
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 30 settembre 2009
Ma che jella il DDL Pecorella
Con il DDL Pecorella-Costa è in atto il tentativo di equiparare i siti informatici alla carta stampata, e quindi farne ricadere diritti e doveri nell'ambito della legge sulla Stampa del 1948.
Segnaliamo sul tema l'interessante intervista all'avv. Guido Scorza realizzata da Claudio Messora (http://www.byoblu.com).
obsoleta e intimidita da un media che non sa e non riesce a control...
Pubblici dipendenti: regolato l’uso di internet in ufficio
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 10 giugno 2009
Stop all’uso personale di internet e della posta elettronica da parte dei dipendenti pubblici.
E' quanto stabilito dalla Direttiva 26 maggio 2009, n. 2 con la quale il Ministro Brunetta ha fornito le indicazioni per un giusto bilanciamento tra i diritti individuali e il potere di controllo dell'amministrazione.

