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Archive for the ‘indennizzo’ Category
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L’abuso del processo comporta la condanna alle spese
La Prima Sezione Civile della Cassazione, con l’ordinanza n. 10634 del 3 maggio scorso, ha applicato per la prima volta il principio dell’abuso dello strumento processuale in tema di spese giudiziali.
Nella specie la Corte, decidendo su una pluralità di ricorsi, con identico patrocinio legale, contenenti domande connesse per l’oggetto e per il titolo, relativi alla richiesta di indennizzo del pregiudizio derivante dalla violazione del termine di ragionevole durata del processo, già riuniti nella fase di merito, ha stabilito che l’onere delle spese va valutato come se il procedimento fosse stato unico sin dall’origine, dovendosi eliminare gli effetti distorsivi dell’abuso.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 19 maggio 2010
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Indennizzo anche per i voli in ritardo
I passeggeri di voli in ritardo hanno diritto alla compensazione pecuniaria quando giungono alla loro destinazione finale tre ore o più dopo l’orario di arrivo originariamente previsto dal vettore aereo.
E’ quanto stabilito dalla Corte di giustizia europea, con decisione sulle cause riunite C-402/07 e C-432/07, che ha equiparato ai fini dell’indennizzo la partenza in ritardo dell'aereo alla cancellazione del volo.
I giudici di Lussemburgo precisano che il diritto alla compensazione pecuniaria non è previsto se il vettore è in grado di dimostrare che il ritardo prolungato è dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 novembre 2009
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Tg Videodiritto.it – Puntata del 25 novembre 2009
• Riforma dell’ordinamento forense: primo sì al Ddl dalla Commissione Giustizia. Più selezione e specializzazione.
• Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo amministrativo: una recente decisione della Cassazione
• Il Consiglio dei Ministri approva il decreto “salva-leggi”. In vigore 11 mila leggi
• Indennizzo anche per i voli in ritardo. La corte di Giustizia estende la compensazione prevista per il volo cancellato
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Corte Costituzionale: l’indennizzo diretto è facoltativo
L'azione prevista dalla procedura dell'indennizzo diretto, che in caso di incidente stradale consente al danneggiato di rivolgere la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione, è configurabile come una facoltà, e quindi un'alternativa alla tradizionale azione di responsabilità civile.
E' quanto stabilito dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 180 depositata il 19 giugno scorso.
A favore del carattere alternativo dell'indennizzo diretto - sottolinea la Consulta - depone uno dei principi fondamentali della legge delega che ha introdotto l'istituto e che prevede “un rafforzamento del servizio a tutela dei consumatori e dei contraenti deboli, attraverso il riconoscimento di una ulteriore modalità di tutela”
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
L’abuso del processo comporta la condanna alle spese
La Prima Sezione Civile della Cassazione, con l’ordinanza n. 10634 del 3 maggio scorso, ha applicato per la prima volta il principio dell’abuso dello strumento processuale in tema di spese giudiziali.
Nella specie la Corte, decidendo su una pluralità di ricorsi, con identico patrocinio legale, contenenti domande connesse per l’oggetto e per il titolo, relativi alla richiesta di indennizzo del pregiudizio derivante dalla violazione del termine di ragionevole durata del processo, già riuniti nella fase di merito, ha stabilito che l’onere delle spese va valutato come se il procedimento fosse stato unico sin dall’origine, dovendosi eliminare gli effetti distorsivi dell’abuso.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 19 maggio 2010
Indennizzo anche per i voli in ritardo
I passeggeri di voli in ritardo hanno diritto alla compensazione pecuniaria quando giungono alla loro destinazione finale tre ore o più dopo l’orario di arrivo originariamente previsto dal vettore aereo.
E’ quanto stabilito dalla Corte di giustizia europea, con decisione sulle cause riunite C-402/07 e C-432/07, che ha equiparato ai fini dell’indennizzo la partenza in ritardo dell'aereo alla cancellazione del volo.
I giudici di Lussemburgo precisano che il diritto alla compensazione pecuniaria non è previsto se il vettore è in grado di dimostrare che il ritardo prolungato è dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 novembre 2009
Tg Videodiritto.it – Puntata del 25 novembre 2009
• Riforma dell’ordinamento forense: primo sì al Ddl dalla Commissione Giustizia. Più selezione e specializzazione.
• Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo amministrativo: una recente decisione della Cassazione
• Il Consiglio dei Ministri approva il decreto “salva-leggi”. In vigore 11 mila leggi
• Indennizzo anche per i voli in ritardo. La corte di Giustizia estende la compensazione prevista per il volo cancellato
Corte Costituzionale: l’indennizzo diretto è facoltativo
L'azione prevista dalla procedura dell'indennizzo diretto, che in caso di incidente stradale consente al danneggiato di rivolgere la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione, è configurabile come una facoltà, e quindi un'alternativa alla tradizionale azione di responsabilità civile.
E' quanto stabilito dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 180 depositata il 19 giugno scorso.
A favore del carattere alternativo dell'indennizzo diretto - sottolinea la Consulta - depone uno dei principi fondamentali della legge delega che ha introdotto l'istituto e che prevede “un rafforzamento del servizio a tutela dei consumatori e dei contraenti deboli, attraverso il riconoscimento di una ulteriore modalità di tutela”
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009

