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Archive for the ‘governo’ Category
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Finanziaria 2011: via libera dal Consiglio dei ministri
Consiglio dei ministri n. 110 del 14 ottobre 2010
Comunicato, 14 Ottobre 2010
La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 12,50 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro Altero Matteoli, a norma dell’art.8 della legge n.400 del 1988. Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.
II Consiglio dei Ministri, appositamente convocato. ha approvato, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, Giulio Tremonti, il disegno dì legge di stabilità per il triennio 2011-2013 ed il disegno di legge di approvazione del bilancio di previsione dello Stato per il medesimo triennio.
Tali provvedimenti, in linea con le disposizioni introdotte con la legge 31 dicembre 2009, n. 196: "legge di contabilità e finanza pubblica", compongono la manovra triennale di finanza pubblica e, in particolare, la legge di stabilità dispone il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio pluriennale 2011-2013, esprimendolo sotto un aspetto tabellare, che conferisce al documento contabile una migliore trasparenza e leggibilità.
Premesso che la manovra economico-finanziaria per il predetto triennio è stata, per gran parte, realizzata con il decreto-legge n. 78 del 2010, gli interventi recati dal disegno di legge di stabilità sono conseguentemente contenuti in circa 1000 milioni per l'anno 2011, in 3.000 milioni per il 2012 ed in 9.500 milioni per il 2013, da attribuire, essenzialmente, a rimodulazioni di risorse finanziarie già inserite in bilancio ed esposte nelle tabelle della richiamata legge di stabilità, operazioni che di fatto non comportano effetti nel conto economico della pubblica amministrazione.
Con il disegno di legge relativo al bilancio di previsione, elaborato anch'esso su base triennale, viene portata a compimento l'attività di identificazione dei programmi sottostanti alle missioni di spesa, mediante una puntuale individuazione delle spese che vi fanno carico, tenuto conto che i programmi medesimi assurgono ad unità di voto parlamentare, ai sensi della predetta legge n. 196 del 2009.
I dati complessivi della previsione 2011-2013 espongono, al netto delle regolazioni contabili, un decremento delle spese finali per un importo di circa euro 11,6 miliardi per il 2011, attribuibili in gran parte alla manovra estiva di finanza pubblica recata dal decreto-legge n. 78, per cui gli effetti complessivi della manovra stessa appaiono consolidati nell'andamento delle spese finali relative agli anni 2012 e 2013.
Il Consiglio ha altresì nominato, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, il dottor Rino TARELLI componente della Commissione di vigilanza sui fondi pensione- COVIP.
La seduta ha avuto termine alle ore 13,20.
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Il legittimo impedimento è legge
Il Presidente del Consiglio e i ministri potranno avvalersi del legittimo impedimento a comparire nelle udienze dei procedimenti penali, per impegni legati alle funzioni di governo.
E' quanto previsto dalla legge sul legittimo impedimento definitivamente approvata dal Senato il 10 marzo scorso.
La finalità del provvedimento, la cui durata è fissata in diciotto mesi, è quella di consentire al Presidente del Consiglio e ai ministri il sereno svolgimento delle funzioni loro attribuite dalla Costituzione e dalla legge, in attesa dell'approvazione di una riforma costituzionale in materia, il c.d. "lodo Alfano costituzionale".
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 marzo 2010
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Approvate le norme sul legittimo impedimento
Il Presidente del Consiglio e i ministri potranno avvalersi del legittimo impedimento a comparire nelle udienze dei procedimenti penali, per impegni legati alle funzioni di governo.
E' quanto previsto dalle disposizioni sul legittimo impedimento approvate dalla Camera dei Deputati il 3 febbraio scorso.
La finalità del provvedimento, la cui durata è fissata in diciotto mesi, è quella di consentire al Presidente del Consiglio e ai ministri il sereno svolgimento delle funzioni loro attribuite dalla Costituzione e dalla legge, in attesa dell'approvazione di una riforma costituzionale in materia, il c.d. "lodo Alfano costituzionale".
Il testo passa ora al Senato per l'approvazione finale.
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Tg Videodiritto.it – Puntata del 10 febbraio 2010
• Approvate le norme sul legittimo impedimento: processi rinviati per il Presidente del Consiglio e i ministri
• Riforma delle superiori: via libera ai regolamenti di attuazione. L’obiettivo è ridurre la frammentazione degli indirizzi
• Incidente con capriolo: una sentenza della Cassazione condanna la provincia a pagare i danni
• Scudo fiscale: proroga al 30 aprile del termine per il rimpatrio dei capitali dall’estero
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Varato il piano anti-mafia
Giovedì scorso il Consiglio dei ministri, riunitosi in via straordinaria a Reggio Calabria, ha approvato il Piano straordinario contro le mafie.
Queste le principali novità:
• istituzione dell'Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;
• approvazione del codice delle leggi antimafia;
• potenziamento dell’azione antimafia nel settore degli appalti e contro le cosiddette "ecomafie";
• sostegno delle vittime del racket e dell’usura;
• mappa informatica delle organizzazioni criminali;
• iniziative sul piano internazionale per contrastare la criminalità transnazionale;
• norme di contrasto alla criminalità organizzata e al lavoro nero e aggressione ai patrimoni mafiosi.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 3 febbraio 2010
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Tg Videodiritto.it – Puntata del 16 dicembre 2009
• Finanziaria 2010: via libera dalla Commissione Bilancio. Il nuovo testo è composto da 3 articoli e 247 commi;
• Atto di vendita senza il certificato di agibilità: la Cassazione precisa gli obblighi del venditore
• Demansionamento vale anche per il dirigente a cui si assegnano compiti inferiori
• Intervento di routine e consenso informato: il medico è responsabile salvo il fatto imprevisto ed imprevedibile
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Processo breve: il disegno di legge all’esame del Senato
Tutti i processi penali, civili e amministrativi, non dovranno durare nel complesso più di 6 anni, due anni in primo grado, due in secondo, e altri due per il giudizio di legittimità, cui si aggiunge un altro anno se viene disposto il rinvio.
E' quanto prevede il disegno di legge sul "processo breve" presentato giovedì scorso al Senato dalla maggioranza di Governo.
In particolare il provvedimento introduce l’estinzione dei processi penali in caso di violazione dei termini di ragionevole durata con esclusione dei reati puniti con pene inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione e sempreché non si proceda nei confronti di imputati recidivi o delinquenti o contravventori abituali o professionali.
Esclusa l’estinzione del processo anche per i reati di mafia, di immigrazione clandestina e per tutte quelle ipotesi delittuose ritenute di allarme sociale.
Le nuove norme si applicheranno nei processi in corso alla data di entrata in vigore della legge, ad eccezione dei processi che pendono avanti alla Corte d’appello o alla Corte di cassazione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 18 novemre 2009
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Via libera del Senato alla Finanziaria 2010
E’ composta di soli tre articoli per un valore complessivo di oltre 3 miliardi la nuova Finanziaria per il 2010 approvata dal Senato venerdì scorso.
La manovra ha l’obiettivo di stimolare la crescita mantenendo al contempo la stabilità dei conti pubblici.
Sono previsti in particolare i seguenti stanziamenti:
• ammortizzatori sociali: incremento di 150 milioni di euro (da 450 a 600) per il 2009;
• maggiore trasferimento 2009 all’Inps per adeguamento Istat: 750,95 milioni di euro;
• personale in regime di diritto pubblico delle P.A.: 680 milioni di euro;
• scuola: 120 milioni di euro;
• sicurezza: 565 milioni di euro.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 18 novembre 2009
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Tg Videodiritto.it – Puntata del 18 novembre 2009
• Processo breve: il disegno di legge all'esame del Senato. Il processo non dovrà durate per più di sei anni
• L'ausiliario può fare le multe anche fuori le strisce blu se dipendente del comune
• Via libera del Senato alla Finanziaria 2010: il testo passa ora alla Camera
• Niente Irap per il commercialista che si avvale di consulenze occasionali
Finanziaria 2011: via libera dal Consiglio dei ministri
Consiglio dei ministri n. 110 del 14 ottobre 2010
Comunicato, 14 Ottobre 2010
La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 12,50 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro Altero Matteoli, a norma dell’art.8 della legge n.400 del 1988. Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.
II Consiglio dei Ministri, appositamente convocato. ha approvato, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, Giulio Tremonti, il disegno dì legge di stabilità per il triennio 2011-2013 ed il disegno di legge di approvazione del bilancio di previsione dello Stato per il medesimo triennio.
Tali provvedimenti, in linea con le disposizioni introdotte con la legge 31 dicembre 2009, n. 196: "legge di contabilità e finanza pubblica", compongono la manovra triennale di finanza pubblica e, in particolare, la legge di stabilità dispone il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio pluriennale 2011-2013, esprimendolo sotto un aspetto tabellare, che conferisce al documento contabile una migliore trasparenza e leggibilità.
Premesso che la manovra economico-finanziaria per il predetto triennio è stata, per gran parte, realizzata con il decreto-legge n. 78 del 2010, gli interventi recati dal disegno di legge di stabilità sono conseguentemente contenuti in circa 1000 milioni per l'anno 2011, in 3.000 milioni per il 2012 ed in 9.500 milioni per il 2013, da attribuire, essenzialmente, a rimodulazioni di risorse finanziarie già inserite in bilancio ed esposte nelle tabelle della richiamata legge di stabilità, operazioni che di fatto non comportano effetti nel conto economico della pubblica amministrazione.
Con il disegno di legge relativo al bilancio di previsione, elaborato anch'esso su base triennale, viene portata a compimento l'attività di identificazione dei programmi sottostanti alle missioni di spesa, mediante una puntuale individuazione delle spese che vi fanno carico, tenuto conto che i programmi medesimi assurgono ad unità di voto parlamentare, ai sensi della predetta legge n. 196 del 2009.
I dati complessivi della previsione 2011-2013 espongono, al netto delle regolazioni contabili, un decremento delle spese finali per un importo di circa euro 11,6 miliardi per il 2011, attribuibili in gran parte alla manovra estiva di finanza pubblica recata dal decreto-legge n. 78, per cui gli effetti complessivi della manovra stessa appaiono consolidati nell'andamento delle spese finali relative agli anni 2012 e 2013.
Il Consiglio ha altresì nominato, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, il dottor Rino TARELLI componente della Commissione di vigilanza sui fondi pensione- COVIP.
La seduta ha avuto termine alle ore 13,20.
Il legittimo impedimento è legge
Il Presidente del Consiglio e i ministri potranno avvalersi del legittimo impedimento a comparire nelle udienze dei procedimenti penali, per impegni legati alle funzioni di governo.
E' quanto previsto dalla legge sul legittimo impedimento definitivamente approvata dal Senato il 10 marzo scorso.
La finalità del provvedimento, la cui durata è fissata in diciotto mesi, è quella di consentire al Presidente del Consiglio e ai ministri il sereno svolgimento delle funzioni loro attribuite dalla Costituzione e dalla legge, in attesa dell'approvazione di una riforma costituzionale in materia, il c.d. "lodo Alfano costituzionale".
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 marzo 2010
Approvate le norme sul legittimo impedimento
Il Presidente del Consiglio e i ministri potranno avvalersi del legittimo impedimento a comparire nelle udienze dei procedimenti penali, per impegni legati alle funzioni di governo.
E' quanto previsto dalle disposizioni sul legittimo impedimento approvate dalla Camera dei Deputati il 3 febbraio scorso.
La finalità del provvedimento, la cui durata è fissata in diciotto mesi, è quella di consentire al Presidente del Consiglio e ai ministri il sereno svolgimento delle funzioni loro attribuite dalla Costituzione e dalla legge, in attesa dell'approvazione di una riforma costituzionale in materia, il c.d. "lodo Alfano costituzionale".
Il testo passa ora al Senato per l'approvazione finale.
Tg Videodiritto.it – Puntata del 10 febbraio 2010
• Approvate le norme sul legittimo impedimento: processi rinviati per il Presidente del Consiglio e i ministri
• Riforma delle superiori: via libera ai regolamenti di attuazione. L’obiettivo è ridurre la frammentazione degli indirizzi
• Incidente con capriolo: una sentenza della Cassazione condanna la provincia a pagare i danni
• Scudo fiscale: proroga al 30 aprile del termine per il rimpatrio dei capitali dall’estero
Varato il piano anti-mafia
Giovedì scorso il Consiglio dei ministri, riunitosi in via straordinaria a Reggio Calabria, ha approvato il Piano straordinario contro le mafie.
Queste le principali novità:
• istituzione dell'Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;
• approvazione del codice delle leggi antimafia;
• potenziamento dell’azione antimafia nel settore degli appalti e contro le cosiddette "ecomafie";
• sostegno delle vittime del racket e dell’usura;
• mappa informatica delle organizzazioni criminali;
• iniziative sul piano internazionale per contrastare la criminalità transnazionale;
• norme di contrasto alla criminalità organizzata e al lavoro nero e aggressione ai patrimoni mafiosi.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 3 febbraio 2010
Tg Videodiritto.it – Puntata del 16 dicembre 2009
• Finanziaria 2010: via libera dalla Commissione Bilancio. Il nuovo testo è composto da 3 articoli e 247 commi;
• Atto di vendita senza il certificato di agibilità: la Cassazione precisa gli obblighi del venditore
• Demansionamento vale anche per il dirigente a cui si assegnano compiti inferiori
• Intervento di routine e consenso informato: il medico è responsabile salvo il fatto imprevisto ed imprevedibile
Processo breve: il disegno di legge all’esame del Senato
Tutti i processi penali, civili e amministrativi, non dovranno durare nel complesso più di 6 anni, due anni in primo grado, due in secondo, e altri due per il giudizio di legittimità, cui si aggiunge un altro anno se viene disposto il rinvio.
E' quanto prevede il disegno di legge sul "processo breve" presentato giovedì scorso al Senato dalla maggioranza di Governo.
In particolare il provvedimento introduce l’estinzione dei processi penali in caso di violazione dei termini di ragionevole durata con esclusione dei reati puniti con pene inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione e sempreché non si proceda nei confronti di imputati recidivi o delinquenti o contravventori abituali o professionali.
Esclusa l’estinzione del processo anche per i reati di mafia, di immigrazione clandestina e per tutte quelle ipotesi delittuose ritenute di allarme sociale.
Le nuove norme si applicheranno nei processi in corso alla data di entrata in vigore della legge, ad eccezione dei processi che pendono avanti alla Corte d’appello o alla Corte di cassazione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 18 novemre 2009
Via libera del Senato alla Finanziaria 2010
E’ composta di soli tre articoli per un valore complessivo di oltre 3 miliardi la nuova Finanziaria per il 2010 approvata dal Senato venerdì scorso.
La manovra ha l’obiettivo di stimolare la crescita mantenendo al contempo la stabilità dei conti pubblici.
Sono previsti in particolare i seguenti stanziamenti:
• ammortizzatori sociali: incremento di 150 milioni di euro (da 450 a 600) per il 2009;
• maggiore trasferimento 2009 all’Inps per adeguamento Istat: 750,95 milioni di euro;
• personale in regime di diritto pubblico delle P.A.: 680 milioni di euro;
• scuola: 120 milioni di euro;
• sicurezza: 565 milioni di euro.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 18 novembre 2009
Tg Videodiritto.it – Puntata del 18 novembre 2009
• Processo breve: il disegno di legge all'esame del Senato. Il processo non dovrà durate per più di sei anni
• L'ausiliario può fare le multe anche fuori le strisce blu se dipendente del comune
• Via libera del Senato alla Finanziaria 2010: il testo passa ora alla Camera
• Niente Irap per il commercialista che si avvale di consulenze occasionali

