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Archive for the ‘consiglio-nazionale-forense’ Category
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Riforma forense e sostegno ai giovani legali
Un piano di sostegno per i praticanti più meritevoli che accompagnerà l’attuazione della riforma forense, una riforma fatta per i giovani e non contro i giovani.
E’ quanto previsto dal Consiglio nazionale forense nel manifesto sulla riforma forense approvato venerdì scorso.
In particolare il documento sottolinea che:
• il divieto di società di capitali evita i rischi di sfruttamento dei professionisti più giovani;
• le specializzazioni valorizzano le specifiche vocazioni professionali dei professionisti più sensibili ai mutamenti della domanda di mercato;
• la disciplina della pubblicità mira ad evitare forme di concorrenza sleale a danno dei professionisti più giovani, dotati di minori risorse;
• il ripristino delle tariffe minime tutela la qualità della prestazione a tutto vantaggio dei consumatori, e protegge gli avvocati più giovani dal rischio di sfruttamento da parte delle grandi imprese bancarie ed assicurative;
• il tirocinio più effettivo e professionalizzante dota gli aspiranti avvocati delle capacità necessarie per essere più competitivi sul mercato nazionale ed internazionale;
• il nuovo modello di tirocinio consente di superare l’esame di abilitazione con una prova scritta su di una materia a scelta del candidato a fronte delle attuali tre.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 28 aprile 2010
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Istituito l\’Osservatorio per la tutela delle categorie professionali
Il capo della polizia, Antonio Manganelli, il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa e il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Claudio Siciliotti, hanno firmato giovedì scorso, alla presenza del ministro dell’Interno, un protocollo d’intesa sull\'istituzione dell\'Osservatorio per la tutela delle categorie professionali.
L’Osservatorio avrà il compito di monitorare gli episodi intimidatori ai danni dei professionisti che ricevono incarichi dall’autorità giudiziaria (per esempio nomina a curatore fallimentare) e di segnalare alle competenti autorità di pubblica sicurezza le situazioni che presentano profili di criticità.
Il presidente Guido Alpa ha commentato: “Le professioni di avvocato e commercialista, come hanno dimostrato efferati episodi recenti, sono oltremodo esposte alla criminalità, soprattutto a causa della loro stretta osservanza ai principi di legalità. Questo Protocollo è una prima risposta istituzionale alla necessità di tutela. Esprimo a nome di tutto il Consiglio nazionale forense la solidarietà alle famiglie delle vittime. E’ importante che governo e parlamento prestino attenzione a queste professioni che hanno particolari connotati pubblicistici”.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 aprile 2010
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L’attività dell’avvocato dell’ente locale deve essere esclusiva
La possibilità di iscrizione degli avvocati nell'elenco speciale "Addetti Uffici Legali" annesso all'albo forense ha come presupposto imprescindibile l'esclusività dell'espletamento dell'attività di assistenza, rappresentanza e difesa dell'ente pubblico.
Lo hanno ribadito le Sezioni Unite Civili della Cassazione, con la sentenza n. 18359 depositata il 19 agosto scorso, confermando le decisioni dell'Ordine degli avvocati di Lucca e del Consiglio Nazionale Forense.
Nella specie un avvocato del foro lucchese era stato cancellato dall'elenco speciale in quanto il Comune gli aveva affidato diversi incarichi amministrativi con funzioni estranee a quella tipicamente legali e perciò preclusive dell'iscrizione nell'elenco speciale per difetto d'esclusività
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 30 settembre 2009
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Avvocati stabiliti: stretta sulle iscrizioni nell’Albo
I Consigli dell’Ordine dovranno esaminare nel dettaglio le domande di iscrizione nella sezione speciale dell’albo dedicata agli avvocati stabiliti, verificando quale sia la consistenza del percorso formativo professionale dell’interessato.
E’ questa l’indicazione fornita ai Consigli dell’ordine forense dalla commissione consultiva del Consiglio Nazionale Forense nel parere n. 17 del 25 giugno 2009.
L’Ordine dovrà rifiutare la iscrizione nell’albo qualora sia accertato il carattere artificioso del percorso che ha portato l’istante alla relativa richiesta, per approfittare delle disponibilità offerte dal diritto comunitario
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 15 luglio 2009
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Intervista al Presidente del C.N.F.
A partire da Lunedì 6 Luglio sarà in onda su videodiritto.it l’intervista esclusiva con il Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Prof. Guido Alpa, sui temi della riforma del Processo Civile e della riforma dell’Ordinamento Forense.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Altalex e Videodiritto e rappresenta il primo esperimento di intervista aperta al contributo di tutti i membri della Community.
Proponi anche tu la tua domanda cliccando sul seguente link: http://www.videodiritto.it/video-intervista-presidente-alpa/
La redazione selezionerà le più interessanti che saranno rivolte al Prof. Alpa nel corso dell’intervista.
Riforma forense e sostegno ai giovani legali
Un piano di sostegno per i praticanti più meritevoli che accompagnerà l’attuazione della riforma forense, una riforma fatta per i giovani e non contro i giovani.
E’ quanto previsto dal Consiglio nazionale forense nel manifesto sulla riforma forense approvato venerdì scorso.
In particolare il documento sottolinea che:
• il divieto di società di capitali evita i rischi di sfruttamento dei professionisti più giovani;
• le specializzazioni valorizzano le specifiche vocazioni professionali dei professionisti più sensibili ai mutamenti della domanda di mercato;
• la disciplina della pubblicità mira ad evitare forme di concorrenza sleale a danno dei professionisti più giovani, dotati di minori risorse;
• il ripristino delle tariffe minime tutela la qualità della prestazione a tutto vantaggio dei consumatori, e protegge gli avvocati più giovani dal rischio di sfruttamento da parte delle grandi imprese bancarie ed assicurative;
• il tirocinio più effettivo e professionalizzante dota gli aspiranti avvocati delle capacità necessarie per essere più competitivi sul mercato nazionale ed internazionale;
• il nuovo modello di tirocinio consente di superare l’esame di abilitazione con una prova scritta su di una materia a scelta del candidato a fronte delle attuali tre.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 28 aprile 2010
Istituito l\’Osservatorio per la tutela delle categorie professionali
Il capo della polizia, Antonio Manganelli, il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa e il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Claudio Siciliotti, hanno firmato giovedì scorso, alla presenza del ministro dell’Interno, un protocollo d’intesa sull\'istituzione dell\'Osservatorio per la tutela delle categorie professionali.
L’Osservatorio avrà il compito di monitorare gli episodi intimidatori ai danni dei professionisti che ricevono incarichi dall’autorità giudiziaria (per esempio nomina a curatore fallimentare) e di segnalare alle competenti autorità di pubblica sicurezza le situazioni che presentano profili di criticità.
Il presidente Guido Alpa ha commentato: “Le professioni di avvocato e commercialista, come hanno dimostrato efferati episodi recenti, sono oltremodo esposte alla criminalità, soprattutto a causa della loro stretta osservanza ai principi di legalità. Questo Protocollo è una prima risposta istituzionale alla necessità di tutela. Esprimo a nome di tutto il Consiglio nazionale forense la solidarietà alle famiglie delle vittime. E’ importante che governo e parlamento prestino attenzione a queste professioni che hanno particolari connotati pubblicistici”.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 16 aprile 2010
L’attività dell’avvocato dell’ente locale deve essere esclusiva
La possibilità di iscrizione degli avvocati nell'elenco speciale "Addetti Uffici Legali" annesso all'albo forense ha come presupposto imprescindibile l'esclusività dell'espletamento dell'attività di assistenza, rappresentanza e difesa dell'ente pubblico.
Lo hanno ribadito le Sezioni Unite Civili della Cassazione, con la sentenza n. 18359 depositata il 19 agosto scorso, confermando le decisioni dell'Ordine degli avvocati di Lucca e del Consiglio Nazionale Forense.
Nella specie un avvocato del foro lucchese era stato cancellato dall'elenco speciale in quanto il Comune gli aveva affidato diversi incarichi amministrativi con funzioni estranee a quella tipicamente legali e perciò preclusive dell'iscrizione nell'elenco speciale per difetto d'esclusività
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 30 settembre 2009
Avvocati stabiliti: stretta sulle iscrizioni nell’Albo
I Consigli dell’Ordine dovranno esaminare nel dettaglio le domande di iscrizione nella sezione speciale dell’albo dedicata agli avvocati stabiliti, verificando quale sia la consistenza del percorso formativo professionale dell’interessato.
E’ questa l’indicazione fornita ai Consigli dell’ordine forense dalla commissione consultiva del Consiglio Nazionale Forense nel parere n. 17 del 25 giugno 2009.
L’Ordine dovrà rifiutare la iscrizione nell’albo qualora sia accertato il carattere artificioso del percorso che ha portato l’istante alla relativa richiesta, per approfittare delle disponibilità offerte dal diritto comunitario
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 15 luglio 2009
Intervista al Presidente del C.N.F.
A partire da Lunedì 6 Luglio sarà in onda su videodiritto.it l’intervista esclusiva con il Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Prof. Guido Alpa, sui temi della riforma del Processo Civile e della riforma dell’Ordinamento Forense.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Altalex e Videodiritto e rappresenta il primo esperimento di intervista aperta al contributo di tutti i membri della Community.
Proponi anche tu la tua domanda cliccando sul seguente link: http://www.videodiritto.it/video-intervista-presidente-alpa/
La redazione selezionerà le più interessanti che saranno rivolte al Prof. Alpa nel corso dell’intervista.

