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Archive for the ‘codice-della-strada’ Category
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Guida senza casco, sì a multa con contestazione differita
Legittima la multa irrogata al motociclista che circola senza il casco protettivo anche se la contestazione non è stata immediata.
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 11656 depositata il 13 maggio scorso.
In tema di sanzioni amministrative – precisano gli ermellini - il codice della strada prevede che la contestazione sia immediatamente contestata al trasgressore “quando possibile”, ovvero salvo i casi di impossibilità elencati in via semplificativa dall’articolo 384 del regolamento di attuazione.
Nel caso di specie gli agenti avevano riportato nel verbale di accertamento che la contestazione immediata non era stata possibile in quanto impegnati nelle formalità di un’altra contestazione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 19 maggio 2010
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Tg Videodiritto.it – Puntata del 13 maggio 2010
• Sicurezza stradale: il Senato approva le modifiche al codice. Il testo passa ora alla Camera
• Il figlio ha diritto ad abitare nella casa coniugale anche se lavora fuori città: una recente decisione della Cassazione
• Ripartite le risorse del Piano nazionale di edilizia abitativa. Stanziati 377 milioni di euro
• Stupro di gruppo: colpevole anche chi filma. La Suprema Corte precisa i criteri per l'individuazione della condotta punibile
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Sul motorino in due: l’assicurazione deve risarcire i danni
L'impresa assicuratrice è obbligata a risarcire i danni ai terzi anche se al momento dell'incidente sul motorino viaggiavano in due persone in violazione del Codice della Strada.
E’ questa la conclusione a cui è giunta la Terza Sezione Civile della Cassazione nella sentenza n. 12270 depositata il 27 maggio 2009.
Per escludere la garanzia assicurativa – precisano gli ermellini – occorre che la specifica circostanza, ovvero la conduzione di un numero di passeggeri non conforme alle prescrizioni del documento di circolazione, sia espressamente prevista dalle condizioni di contratto.
Nel caso esaminato la clausola contrattuale escludeva la garanzia solo “qualora il conducente non fosse abilitato alla guida” senza prevedere altre ipotesi di esclusione, mentre nei fatti era possibile configurare solo una guida effettuata irregolarmente per l'inosservanza delle prescritte cautele
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
Guida senza casco, sì a multa con contestazione differita
Legittima la multa irrogata al motociclista che circola senza il casco protettivo anche se la contestazione non è stata immediata.
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 11656 depositata il 13 maggio scorso.
In tema di sanzioni amministrative – precisano gli ermellini - il codice della strada prevede che la contestazione sia immediatamente contestata al trasgressore “quando possibile”, ovvero salvo i casi di impossibilità elencati in via semplificativa dall’articolo 384 del regolamento di attuazione.
Nel caso di specie gli agenti avevano riportato nel verbale di accertamento che la contestazione immediata non era stata possibile in quanto impegnati nelle formalità di un’altra contestazione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 19 maggio 2010
Tg Videodiritto.it – Puntata del 13 maggio 2010
• Sicurezza stradale: il Senato approva le modifiche al codice. Il testo passa ora alla Camera
• Il figlio ha diritto ad abitare nella casa coniugale anche se lavora fuori città: una recente decisione della Cassazione
• Ripartite le risorse del Piano nazionale di edilizia abitativa. Stanziati 377 milioni di euro
• Stupro di gruppo: colpevole anche chi filma. La Suprema Corte precisa i criteri per l'individuazione della condotta punibile
Sul motorino in due: l’assicurazione deve risarcire i danni
L'impresa assicuratrice è obbligata a risarcire i danni ai terzi anche se al momento dell'incidente sul motorino viaggiavano in due persone in violazione del Codice della Strada.
E’ questa la conclusione a cui è giunta la Terza Sezione Civile della Cassazione nella sentenza n. 12270 depositata il 27 maggio 2009.
Per escludere la garanzia assicurativa – precisano gli ermellini – occorre che la specifica circostanza, ovvero la conduzione di un numero di passeggeri non conforme alle prescrizioni del documento di circolazione, sia espressamente prevista dalle condizioni di contratto.
Nel caso esaminato la clausola contrattuale escludeva la garanzia solo “qualora il conducente non fosse abilitato alla guida” senza prevedere altre ipotesi di esclusione, mentre nei fatti era possibile configurare solo una guida effettuata irregolarmente per l'inosservanza delle prescritte cautele
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009

