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Risultati per ‘cassazione-civile’

  • Incidente con capriolo, la provincia paga i danni

    La responsabilità per i danni provocati da animali selvatici alla circolazione dei veicoli deve essere imputata all'ente, sia esso Regione, Provincia o Ente Parco, a cui siano stati concretamente affidati i poteri di amministrazione del territorio e di gestione della fauna. E’ quanto stabilito dalla Sezione Terza Civile della Cassazione con la sentenza n. 80 depositata l’8 gennaio scorso. Nel caso di specie i giudici di legittimità hanno accolto la domanda di risarcimento avanzata da un automobilista nei confronti della provincia di Pesaro per i danni subiti a seguito dell’impatto del proprio veicolo con un capriolo.

    Inserito da: Redazione
    il: 11 Febbraio 2010
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  • Tg Videodiritto.it - Puntata del 10 febbraio 2010

    • Approvate le norme sul legittimo impedimento: processi rinviati per il Presidente del Consiglio e i ministri • Riforma delle superiori: via libera ai regolamenti di attuazione. L’obiettivo è ridurre la frammentazione degli indirizzi • Incidente con capriolo: una sentenza della Cassazione condanna la provincia a pagare i danni • Scudo fiscale: proroga al 30 aprile del termine per il rimpatrio dei capitali dall’estero

    Inserito da: Redazione
    il: 10 Febbraio 2010
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  • No all’espulsione del clandestino con figli minori

    Va autorizzato il soggiorno dello straniero irregolare per assistere i figli minori; l'allontanamento dal padre, infatti, può costituire per i figli un serio pericolo allo sviluppo psicofisico armonico e compiuto. E quanto stabilito dalla Prima Sezione Civile della Cassazione civile con la sentenza n. 823 depositata il 20 gennaio scorso. Nel caso di specie la Suprema Corte ha accolto il ricorso di un immigrato irregolare africano, padre di due bambini, al quale la Procura del tribunale per i minorenni di Milano aveva revocato l'autorizzazione temporanea a prolungare la sua permanenza in Italia per restare accanto ai figli. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 3 febbraio 2010

    Inserito da: Redazione
    il: 05 Febbraio 2010
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  • L’assistenza di studi d’infortunistica va rimborsata

    In caso di sinistro stradale, se il danneggiato ha fatto ricorso all'assistenza di uno studio di assistenza infortunistica stradale, la relativa spesa, qualora sia stata necessitata e giustificata in funzione dell'attività di esercizio stragiudiziale del diritto al risarcimento, va rimborsata. E’ quanto stabilito dalla Terza Sezione Civile della Cassazione con la sentenza n. 997 depositata il 21 gennaio scorso. Secondo gli ermellini, le spese sostenute dal cliente durante la fase stragiudiziale per tentare di ottenere il risarcimento possono essere ricomprese nella successiva richiesta giudiziale di risarcimento danni sotto il profilo del danno emergente. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 3 febbraio 2010

    Inserito da: Redazione
    il: 05 Febbraio 2010
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  • Telelaser: multa valida anche senza la foto

    La violazione alle norme sulla velocità deve ritenersi provata sulla base della verbalizzazione dei vigili circa i rilievi tratti dalle apparecchiature elettroniche. E’ quanto stabilito dalla Sezione Seconda Civile della Cassazione con la sentenza n. 171 depositata l’8 gennaio scorso. Ai fini dell’accertamento della velocità mediante telelaser – precisano i giudici – non è necessaria la prova documentale della fotografia o dello scontrino, essendo sufficiente il verbale degli agenti addetti alla rilevazione; verbale dotato di efficacia probatoria fino a querela di falso quanto ai dati in esso attestati dal pubblico ufficiale. Le risultanze dei verbali valgono invece fino a prova contraria, che può essere data dall'opponente in base alla dimostrazione del difetto di funzionamento dei dispositivi, anche occasionale, in relazione alle condizioni della strada e del traffico al momento della rilevazione, da fornirsi in base a concrete circostanze di fatto. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010

    Inserito da: Redazione
    il: 29 Gennaio 2010
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  • Tg Videodiritto.it - Puntata del 16 dicembre 2009

    • Finanziaria 2010: via libera dalla Commissione Bilancio. Il nuovo testo è composto da 3 articoli e 247 commi; • Atto di vendita senza il certificato di agibilità: la Cassazione precisa gli obblighi del venditore • Demansionamento vale anche per il dirigente a cui si assegnano compiti inferiori • Intervento di routine e consenso informato: il medico è responsabile salvo il fatto imprevisto ed imprevedibile

    Inserito da: Redazione
    il: 16 Dicembre 2009
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  • Concorso del pedone che attraversa la strada di notte

    Il pedone che attraversa in ora notturna una strada a scorrimento rapido concorre a porre in essere una situazione di pericolo, ponendo i veicoli sopravvenienti in condizioni di difficoltà e di emergenza. E’ quanto stabilito dalla Terza Sezione Civile della Cassazione con le sentenza n. 24689 depositata il 24 novembre scorso. Nella specie un automobilista aveva investitito, uccidendolo, un pedone che di notte, scavalcando il guard rail, aveva attraversato una strada a quattro corsie con scorrimento rapido. Gli ermellini hanno precisato che “ai fini del riparto delle responsabilità devono essere ponderate tutte le cause imputabili alle condotte imprudenti del pedone e inesperte o negligenti del conducente". Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 2 dicembre 2009

    Inserito da: Redazione
    il: 02 Dicembre 2009
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  • No Irap per il commercialista con consulenze occasionali

    Non è soggetto ad IRAP il commercialista che si avvale di consulenze occasionali di supporto alla propria attività professionale, anche se tale circostanza deve essere valutata alla luce dell'entità complessiva delle somme corrisposte ai collaboratori. Nella specie gli ermellini hanno accolto il ricorso di una commercialista che, nel corso dell'anno, si era avvalsa di collaboratori occasionali in qualità di consulenti ai quali aveva corrisposto complessivamente 11mila euro. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 18 novembre 2009

    Inserito da: Redazione
    il: 18 Novembre 2009
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  • L’ausiliario può fare le multe anche fuori le strisce blu

    I vigilini possono sanzionare gli automobilisti “indisciplinati” che parcheggiano in divieto di sosta le proprie autovetture nelle strade pubbliche: i limiti di competenza infatti sono valide solamente per coloro che si trovano alle dipendenze delle società concessionarie e per gli ispettori del trasporto pubblico. E’ questo il principio stabilito la Suprema Corte con la sentenza 22676, che è tornata sull’annosa questione delle competenze degli ausiliari del traffico. I giudici di legittimità hanno precisato che mentre i lavoratori della società concessionaria di un'area destinata a parcheggio hanno poteri limitati al territorio "assegnato", i dipendenti del Comune possono elevare multe per divieto di sosta in qualsiasi zona. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 18 novembre 2009

    Inserito da: Redazione
    il: 18 Novembre 2009
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  • Tg Videodiritto.it - Puntata del 18 novembre 2009

    • Processo breve: il disegno di legge all'esame del Senato. Il processo non dovrà durate per più di sei anni • L'ausiliario può fare le multe anche fuori le strisce blu se dipendente del comune • Via libera del Senato alla Finanziaria 2010: il testo passa ora alla Camera • Niente Irap per il commercialista che si avvale di consulenze occasionali

    Inserito da: Redazione
    il: 18 Novembre 2009
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