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Archive for the ‘berlusconi’ Category
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Approvate le norme sul legittimo impedimento
Il Presidente del Consiglio e i ministri potranno avvalersi del legittimo impedimento a comparire nelle udienze dei procedimenti penali, per impegni legati alle funzioni di governo.
E' quanto previsto dalle disposizioni sul legittimo impedimento approvate dalla Camera dei Deputati il 3 febbraio scorso.
La finalità del provvedimento, la cui durata è fissata in diciotto mesi, è quella di consentire al Presidente del Consiglio e ai ministri il sereno svolgimento delle funzioni loro attribuite dalla Costituzione e dalla legge, in attesa dell'approvazione di una riforma costituzionale in materia, il c.d. "lodo Alfano costituzionale".
Il testo passa ora al Senato per l'approvazione finale.
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Tg Videodiritto.it – Puntata del 10 febbraio 2010
• Approvate le norme sul legittimo impedimento: processi rinviati per il Presidente del Consiglio e i ministri
• Riforma delle superiori: via libera ai regolamenti di attuazione. L’obiettivo è ridurre la frammentazione degli indirizzi
• Incidente con capriolo: una sentenza della Cassazione condanna la provincia a pagare i danni
• Scudo fiscale: proroga al 30 aprile del termine per il rimpatrio dei capitali dall’estero
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Garante Privacy: vietato diffondere le foto di Villa Certosa
È illecito riprendere e diffondere immagini di persone all'interno di una privata dimora senza il loro consenso e utilizzando tecniche particolarmente invasive.
E' quanto stabilito dal Garante della Privacy, con il provvedimento del 18 giugno scorso, che ha deciso in merito alla segnalazione presentata dal legale dell'on. Silvio Berlusconi circa alcune foto che ritraevano persone all'interno del parco di Villa Certosa.
L'Autorità ha dichiarato le foto in questione illecite perché realizzate in violazione delle garanzie poste a tutela del domicilio e dei principi stabiliti dalla normativa sulla privacy, e ne ha vietato, a chiunque ne venga in possesso, l'utilizzazione e la diffusione
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
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Berlusconi :”cambieremo la Costituzione”
Berlusconi afferma: «Non mi siederò mai al tavolo con questa sinistra leninista e antidemocratica. E sulla giustizia sono pronto a cambiare la Costituzione». «Ha ragione Bonaiuti quando dice che sono marxisti leninisti - ha detto il premier nel corso della presentazione del libro di Bruno Vespa-. Ci vuole un cambio di generazione per avere da noi una socialdemocrazia. Non accetto di parlare con questo tipo di persone». Poi il premier apostrofa anche il suo governo come «il paradiso». «Nei sondaggi - ha aggiunto il Cavaliere - il governo è nuovamente salito al 68%». « Nei mesi scorsi - ha spiegato Berlusconi -avevamo dieci punti di vantaggio rispetto all'opposizione. Poi, dopo le polemiche sulla scuola e sull'Iva a Sky eravamo tornati indietro di qualche punto. Ora siamo al 68%».
«La Costituzione si può cambiare - ha aggiunto però - e poi l'ultima parola spetta ai cittadini. Ci sono due votazioni con 6 mesi di tempo l'una dall'altra poi a decidere se la riforma sarà giusta saranno i cittadini. Questa è la democrazia» ha chiarito il presidente del Consiglio, specificando inoltre di ritenere «giusta» la «separazione degli ordini perché - ha chiarito Berlusconi - un pubblico ministero deve far parte di un ordine diverso e deve avere gli stessi diritti e doveri dell'avvocato e cioè andare dal giudice, bussare alla porta e prendere un appuntamento. In questo modo i cittadini sono garantiti».
«L'Italia - ha voluto precisare il premier - non ha partecipato alla guerra. Le bombe sulle Serbia le ha autorizzate D'Alema. In Iraq l'Italia ha partecipato alla costruzione di una nuova democrazia insieme ad altri 35 Paesi».
Fonte: Skytg24
Approvate le norme sul legittimo impedimento
Il Presidente del Consiglio e i ministri potranno avvalersi del legittimo impedimento a comparire nelle udienze dei procedimenti penali, per impegni legati alle funzioni di governo.
E' quanto previsto dalle disposizioni sul legittimo impedimento approvate dalla Camera dei Deputati il 3 febbraio scorso.
La finalità del provvedimento, la cui durata è fissata in diciotto mesi, è quella di consentire al Presidente del Consiglio e ai ministri il sereno svolgimento delle funzioni loro attribuite dalla Costituzione e dalla legge, in attesa dell'approvazione di una riforma costituzionale in materia, il c.d. "lodo Alfano costituzionale".
Il testo passa ora al Senato per l'approvazione finale.
Tg Videodiritto.it – Puntata del 10 febbraio 2010
• Approvate le norme sul legittimo impedimento: processi rinviati per il Presidente del Consiglio e i ministri
• Riforma delle superiori: via libera ai regolamenti di attuazione. L’obiettivo è ridurre la frammentazione degli indirizzi
• Incidente con capriolo: una sentenza della Cassazione condanna la provincia a pagare i danni
• Scudo fiscale: proroga al 30 aprile del termine per il rimpatrio dei capitali dall’estero
Garante Privacy: vietato diffondere le foto di Villa Certosa
È illecito riprendere e diffondere immagini di persone all'interno di una privata dimora senza il loro consenso e utilizzando tecniche particolarmente invasive.
E' quanto stabilito dal Garante della Privacy, con il provvedimento del 18 giugno scorso, che ha deciso in merito alla segnalazione presentata dal legale dell'on. Silvio Berlusconi circa alcune foto che ritraevano persone all'interno del parco di Villa Certosa.
L'Autorità ha dichiarato le foto in questione illecite perché realizzate in violazione delle garanzie poste a tutela del domicilio e dei principi stabiliti dalla normativa sulla privacy, e ne ha vietato, a chiunque ne venga in possesso, l'utilizzazione e la diffusione
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
Berlusconi :”cambieremo la Costituzione”
Berlusconi afferma: «Non mi siederò mai al tavolo con questa sinistra leninista e antidemocratica. E sulla giustizia sono pronto a cambiare la Costituzione». «Ha ragione Bonaiuti quando dice che sono marxisti leninisti - ha detto il premier nel corso della presentazione del libro di Bruno Vespa-. Ci vuole un cambio di generazione per avere da noi una socialdemocrazia. Non accetto di parlare con questo tipo di persone». Poi il premier apostrofa anche il suo governo come «il paradiso». «Nei sondaggi - ha aggiunto il Cavaliere - il governo è nuovamente salito al 68%». « Nei mesi scorsi - ha spiegato Berlusconi -avevamo dieci punti di vantaggio rispetto all'opposizione. Poi, dopo le polemiche sulla scuola e sull'Iva a Sky eravamo tornati indietro di qualche punto. Ora siamo al 68%».
«La Costituzione si può cambiare - ha aggiunto però - e poi l'ultima parola spetta ai cittadini. Ci sono due votazioni con 6 mesi di tempo l'una dall'altra poi a decidere se la riforma sarà giusta saranno i cittadini. Questa è la democrazia» ha chiarito il presidente del Consiglio, specificando inoltre di ritenere «giusta» la «separazione degli ordini perché - ha chiarito Berlusconi - un pubblico ministero deve far parte di un ordine diverso e deve avere gli stessi diritti e doveri dell'avvocato e cioè andare dal giudice, bussare alla porta e prendere un appuntamento. In questo modo i cittadini sono garantiti».
«L'Italia - ha voluto precisare il premier - non ha partecipato alla guerra. Le bombe sulle Serbia le ha autorizzate D'Alema. In Iraq l'Italia ha partecipato alla costruzione di una nuova democrazia insieme ad altri 35 Paesi».
Fonte: Skytg24


