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Incidente con capriolo, la provincia paga i danni
La responsabilità per i danni provocati da animali selvatici alla circolazione dei veicoli deve essere imputata all'ente, sia esso Regione, Provincia o Ente Parco, a cui siano stati concretamente affidati i poteri di amministrazione del territorio e di gestione della fauna.
E’ quanto stabilito dalla Sezione Terza Civile della Cassazione con la sentenza n. 80 depositata l’8 gennaio scorso.
Nel caso di specie i giudici di legittimità hanno accolto la domanda di risarcimento avanzata da un automobilista nei confronti della provincia di Pesaro per i danni subiti a seguito dell’impatto del proprio veicolo con un capriolo.
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Tg Videodiritto.it - Puntata del 10 febbraio 2010
• Approvate le norme sul legittimo impedimento: processi rinviati per il Presidente del Consiglio e i ministri
• Riforma delle superiori: via libera ai regolamenti di attuazione. L’obiettivo è ridurre la frammentazione degli indirizzi
• Incidente con capriolo: una sentenza della Cassazione condanna la provincia a pagare i danni
• Scudo fiscale: proroga al 30 aprile del termine per il rimpatrio dei capitali dall’estero
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L’ausiliario può fare le multe anche fuori le strisce blu
I vigilini possono sanzionare gli automobilisti “indisciplinati” che parcheggiano in divieto di sosta le proprie autovetture nelle strade pubbliche: i limiti di competenza infatti sono valide solamente per coloro che si trovano alle dipendenze delle società concessionarie e per gli ispettori del trasporto pubblico.
E’ questo il principio stabilito la Suprema Corte con la sentenza 22676, che è tornata sull’annosa questione delle competenze degli ausiliari del traffico.
I giudici di legittimità hanno precisato che mentre i lavoratori della società concessionaria di un'area destinata a parcheggio hanno poteri limitati al territorio "assegnato", i dipendenti del Comune possono elevare multe per divieto di sosta in qualsiasi zona.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 18 novembre 2009
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Tg Videodiritto.it - Puntata del 18 novembre 2009
• Processo breve: il disegno di legge all'esame del Senato. Il processo non dovrà durate per più di sei anni
• L'ausiliario può fare le multe anche fuori le strisce blu se dipendente del comune
• Via libera del Senato alla Finanziaria 2010: il testo passa ora alla Camera
• Niente Irap per il commercialista che si avvale di consulenze occasionali
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Corte Costituzionale: l’indennizzo diretto è facoltativo
L'azione prevista dalla procedura dell'indennizzo diretto, che in caso di incidente stradale consente al danneggiato di rivolgere la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione, è configurabile come una facoltà, e quindi un'alternativa alla tradizionale azione di responsabilità civile.
E' quanto stabilito dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 180 depositata il 19 giugno scorso.
A favore del carattere alternativo dell'indennizzo diretto - sottolinea la Consulta - depone uno dei principi fondamentali della legge delega che ha introdotto l'istituto e che prevede “un rafforzamento del servizio a tutela dei consumatori e dei contraenti deboli, attraverso il riconoscimento di una ulteriore modalità di tutela”
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
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Autovelox in centro: ok multe senza contestazione e foto
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 10 giugno 2009
L'utilizzo dell'autovelox è legittimo anche nelle strade del centro abitato pur in assenza della fotografia del veicolo e della contestazione immediata della multa.
E’ quanto stabilito dalla Seconda Sezione Civile della Cassazione con la sentenza n. 12843 del 3 giugno scorso.
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Incidente con capriolo, la provincia paga i danni
La responsabilità per i danni provocati da animali selvatici alla circolazione dei veicoli deve essere imputata all'ente, sia esso Regione, Provincia o Ente Parco, a cui siano stati concretamente affidati i poteri di amministrazione del territorio e di gestione della fauna.
E’ quanto stabilito dalla Sezione Terza Civile della Cassazione con la sentenza n. 80 depositata l’8 gennaio scorso.
Nel caso di specie i giudici di legittimità hanno accolto la domanda di risarcimento avanzata da un automobilista nei confronti della provincia di Pesaro per i danni subiti a seguito dell’impatto del proprio veicolo con un capriolo.
Tg Videodiritto.it - Puntata del 10 febbraio 2010
• Approvate le norme sul legittimo impedimento: processi rinviati per il Presidente del Consiglio e i ministri
• Riforma delle superiori: via libera ai regolamenti di attuazione. L’obiettivo è ridurre la frammentazione degli indirizzi
• Incidente con capriolo: una sentenza della Cassazione condanna la provincia a pagare i danni
• Scudo fiscale: proroga al 30 aprile del termine per il rimpatrio dei capitali dall’estero
L’ausiliario può fare le multe anche fuori le strisce blu
I vigilini possono sanzionare gli automobilisti “indisciplinati” che parcheggiano in divieto di sosta le proprie autovetture nelle strade pubbliche: i limiti di competenza infatti sono valide solamente per coloro che si trovano alle dipendenze delle società concessionarie e per gli ispettori del trasporto pubblico.
E’ questo il principio stabilito la Suprema Corte con la sentenza 22676, che è tornata sull’annosa questione delle competenze degli ausiliari del traffico.
I giudici di legittimità hanno precisato che mentre i lavoratori della società concessionaria di un'area destinata a parcheggio hanno poteri limitati al territorio "assegnato", i dipendenti del Comune possono elevare multe per divieto di sosta in qualsiasi zona.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 18 novembre 2009
Tg Videodiritto.it - Puntata del 18 novembre 2009
• Processo breve: il disegno di legge all'esame del Senato. Il processo non dovrà durate per più di sei anni
• L'ausiliario può fare le multe anche fuori le strisce blu se dipendente del comune
• Via libera del Senato alla Finanziaria 2010: il testo passa ora alla Camera
• Niente Irap per il commercialista che si avvale di consulenze occasionali
Corte Costituzionale: l’indennizzo diretto è facoltativo
L'azione prevista dalla procedura dell'indennizzo diretto, che in caso di incidente stradale consente al danneggiato di rivolgere la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione, è configurabile come una facoltà, e quindi un'alternativa alla tradizionale azione di responsabilità civile.
E' quanto stabilito dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 180 depositata il 19 giugno scorso.
A favore del carattere alternativo dell'indennizzo diretto - sottolinea la Consulta - depone uno dei principi fondamentali della legge delega che ha introdotto l'istituto e che prevede “un rafforzamento del servizio a tutela dei consumatori e dei contraenti deboli, attraverso il riconoscimento di una ulteriore modalità di tutela”
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 giugno 2009
Autovelox in centro: ok multe senza contestazione e foto
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 10 giugno 2009
L'utilizzo dell'autovelox è legittimo anche nelle strade del centro abitato pur in assenza della fotografia del veicolo e della contestazione immediata della multa.
E’ quanto stabilito dalla Seconda Sezione Civile della Cassazione con la sentenza n. 12843 del 3 giugno scorso.


