canali
Archive for the ‘Svago’ Category
-
-
-
Non si può scegliere l’etnia dell’adottando
In materia di adozione internazionale, il decreto di idoneità all'adozione pronunciato dal tribunale per i minorenni non può essere emesso sulla base di riferimenti all'etnia dei minori adottandi, nè può contenere indicazioni relative a tale etnia.
Lo hanno stabilito le Sezioni Unite dalla Cassazione con la sentenza n. 13332 deposita il 1 giugno 2010.
Il riferimento all’etnia – precisa la Suprema Corte - contrasta, oltre che con l'interesse del minore, che rappresenta il criterio guida cui deve uniformarsi il percorso decisionale, anche con il divieto di discriminazione, sancito da una serie di disposizioni costituzionali, internazionali ed interne.
La coppia che rifiuta l'accoglienza di un minore appartenente ad una determinata etnia dev'essere quindi dichiarata non idonea all'adozione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 9 giugno 2010 - www.videodiritto.it
-
Pinocchio e il giudice
Pinocchio, alla presenza del giudice, raccontò per filo e per segno l'iniqua frode, di cui era stato vittima; dette il nome, il cognome e i connotati dei malandrini, e finì col chiedere giustizia.
Il giudice lo ascoltò con molta benignità: prese vivissima arte al racconto: s'intenerì, si commosse: e quando il burattino non ebbe più nulla da dire, allungò la mano e suonò il campanello.
A quella scampanellata comparvero subito due can mastini vestiti da giandarmi.
Allora il giudice, accennando Pinocchio ai giandarmi, disse loro:
"Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d'oro: pigliatelo dunque e mettetelo subito in prigione."
Il burattino, sentendosi dare questa sentenza fra capo e collo, rimase di princisbecco e voleva protestare: ma i giandarmi, a scanso di perditempi inutili, gli tapparono la bocca e lo condussero in gattabuia.
-
-
-
-
-
Non si può scegliere l’etnia dell’adottando
In materia di adozione internazionale, il decreto di idoneità all'adozione pronunciato dal tribunale per i minorenni non può essere emesso sulla base di riferimenti all'etnia dei minori adottandi, nè può contenere indicazioni relative a tale etnia.
Lo hanno stabilito le Sezioni Unite dalla Cassazione con la sentenza n. 13332 deposita il 1 giugno 2010.
Il riferimento all’etnia – precisa la Suprema Corte - contrasta, oltre che con l'interesse del minore, che rappresenta il criterio guida cui deve uniformarsi il percorso decisionale, anche con il divieto di discriminazione, sancito da una serie di disposizioni costituzionali, internazionali ed interne.
La coppia che rifiuta l'accoglienza di un minore appartenente ad una determinata etnia dev'essere quindi dichiarata non idonea all'adozione.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 9 giugno 2010 - www.videodiritto.it
Pinocchio e il giudice
Pinocchio, alla presenza del giudice, raccontò per filo e per segno l'iniqua frode, di cui era stato vittima; dette il nome, il cognome e i connotati dei malandrini, e finì col chiedere giustizia.
Il giudice lo ascoltò con molta benignità: prese vivissima arte al racconto: s'intenerì, si commosse: e quando il burattino non ebbe più nulla da dire, allungò la mano e suonò il campanello.
A quella scampanellata comparvero subito due can mastini vestiti da giandarmi.
Allora il giudice, accennando Pinocchio ai giandarmi, disse loro:
"Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d'oro: pigliatelo dunque e mettetelo subito in prigione."
Il burattino, sentendosi dare questa sentenza fra capo e collo, rimase di princisbecco e voleva protestare: ma i giandarmi, a scanso di perditempi inutili, gli tapparono la bocca e lo condussero in gattabuia.


