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Risultati per ‘Processo civile’
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Amministratori giudiziari, nasce l’albo
Con la pubblicazione in Gazzetta del decreto legislativo n. 14 del 2010 è stato istituito presso il Ministero della giustizia l'Albo degli amministratori giudiziari.
Le attività della nuova figura professionale consistono nella custodia, conservazione ed amministrazione dei beni sequestrati.
Potranno iscriversi al nuovo albo coloro che, domiciliati in Italia, hanno concretamente svolto attività professionale e risultano iscritti da almeno cinque anni all'albo dei dottori commercialisti o degli avvocati.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 4 marzo 2010
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Decreto procure e digitalizzazione della giustizia
Con la votazione del 17 febbraio scorso il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del decreto sulla funzionalità del sistema giudiziario.
Questi i principali contenuti del provvedimento:
• talune disposizioni per risolvere il problema delle sedi vacanti nelle procure disagiate, prevedendo in particolare la possibilità del Consiglio Superiore della Magistratura di disporre il trasferimento d’ufficio dei magistrati;
• la proroga dell’incarico ai magistrati onorari in scadenza il 31 dicembre 2009;
• l’adozione delle regole tecniche per il funzionamento del processo telematico attraverso l’uso della posta elettronica certificata nel processo civile e penale.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 febbraio 2010
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No all’espulsione del clandestino con figli minori
Va autorizzato il soggiorno dello straniero irregolare per assistere i figli minori; l'allontanamento dal padre, infatti, può costituire per i figli un serio pericolo allo sviluppo psicofisico armonico e compiuto.
E quanto stabilito dalla Prima Sezione Civile della Cassazione civile con la sentenza n. 823 depositata il 20 gennaio scorso.
Nel caso di specie la Suprema Corte ha accolto il ricorso di un immigrato irregolare africano, padre di due bambini, al quale la Procura del tribunale per i minorenni di Milano aveva revocato l'autorizzazione temporanea a prolungare la sua permanenza in Italia per restare accanto ai figli.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 3 febbraio 2010
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Notifiche a irreperibili: occorre ricevuta della raccomandata
Nella ipotesi di irreperibilità oppure nel caso di rifiuto alla ricezione della copia di un atto, la notifica si perfeziona con il ricevimento della raccomandata e non con la semplice spedizione.
Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 3 depositata il 14 gennaio scorso, dichiarando parzialmente illegittimo l’art. 140 del codice di procedura civile, nella parte in cui prevede che la notifica si perfeziona, per il destinatario della notifica, con la spedizione della raccomandata informativa, anziché con il ricevimento della stessa.
L’articolo in questione, secondo i giudici, viola i parametri costituzionali per il non ragionevole bilanciamento tra gli interessi, ovvero quello del notificante e quello del destinatario, in un ambito in cui, invece, le garanzie di difesa e tutela del contradditorio devono essere improntate a canoni di effettiva parità.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010
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Processo breve: primo sì del Senato
Stabiliti i tempi massimi per i procedimenti giudiziari oltre i quali si viola la durata ragionevole del processo ed il reato viene estinto.
E’ quanto previsto dal disegno di legge sul “processo breve” approvato in prima battuta dal Senato il 20 gennaio scorso.
L'obiettivo del provvedimento – secondo la maggioranza - è quello di rendere più certi presupposti, procedura e quantificazione dell’equo indennizzo, nel quadro di un generale contenimento degli effetti, anche economici, derivanti dalla durata non ragionevole dei processi.
Dure critiche dall’opposizione, che parla di “legge ad personam”, e dall’Associazione Nazionale Magistrati, che denuncia il rischio di “conseguenze devastanti sull'intero sistema della giustizia italiana”.
Il testo passa ora alla Camera per l’approvazione finale.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010
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Amministratori giudiziari, nasce l’albo
Con la pubblicazione in Gazzetta del decreto legislativo n. 14 del 2010 è stato istituito presso il Ministero della giustizia l'Albo degli amministratori giudiziari.
Le attività della nuova figura professionale consistono nella custodia, conservazione ed amministrazione dei beni sequestrati.
Potranno iscriversi al nuovo albo coloro che, domiciliati in Italia, hanno concretamente svolto attività professionale e risultano iscritti da almeno cinque anni all'albo dei dottori commercialisti o degli avvocati.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 4 marzo 2010
Decreto procure e digitalizzazione della giustizia
Con la votazione del 17 febbraio scorso il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del decreto sulla funzionalità del sistema giudiziario.
Questi i principali contenuti del provvedimento:
• talune disposizioni per risolvere il problema delle sedi vacanti nelle procure disagiate, prevedendo in particolare la possibilità del Consiglio Superiore della Magistratura di disporre il trasferimento d’ufficio dei magistrati;
• la proroga dell’incarico ai magistrati onorari in scadenza il 31 dicembre 2009;
• l’adozione delle regole tecniche per il funzionamento del processo telematico attraverso l’uso della posta elettronica certificata nel processo civile e penale.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 24 febbraio 2010
No all’espulsione del clandestino con figli minori
Va autorizzato il soggiorno dello straniero irregolare per assistere i figli minori; l'allontanamento dal padre, infatti, può costituire per i figli un serio pericolo allo sviluppo psicofisico armonico e compiuto.
E quanto stabilito dalla Prima Sezione Civile della Cassazione civile con la sentenza n. 823 depositata il 20 gennaio scorso.
Nel caso di specie la Suprema Corte ha accolto il ricorso di un immigrato irregolare africano, padre di due bambini, al quale la Procura del tribunale per i minorenni di Milano aveva revocato l'autorizzazione temporanea a prolungare la sua permanenza in Italia per restare accanto ai figli.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 3 febbraio 2010
Notifiche a irreperibili: occorre ricevuta della raccomandata
Nella ipotesi di irreperibilità oppure nel caso di rifiuto alla ricezione della copia di un atto, la notifica si perfeziona con il ricevimento della raccomandata e non con la semplice spedizione.
Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 3 depositata il 14 gennaio scorso, dichiarando parzialmente illegittimo l’art. 140 del codice di procedura civile, nella parte in cui prevede che la notifica si perfeziona, per il destinatario della notifica, con la spedizione della raccomandata informativa, anziché con il ricevimento della stessa.
L’articolo in questione, secondo i giudici, viola i parametri costituzionali per il non ragionevole bilanciamento tra gli interessi, ovvero quello del notificante e quello del destinatario, in un ambito in cui, invece, le garanzie di difesa e tutela del contradditorio devono essere improntate a canoni di effettiva parità.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010
Processo breve: primo sì del Senato
Stabiliti i tempi massimi per i procedimenti giudiziari oltre i quali si viola la durata ragionevole del processo ed il reato viene estinto.
E’ quanto previsto dal disegno di legge sul “processo breve” approvato in prima battuta dal Senato il 20 gennaio scorso.
L'obiettivo del provvedimento – secondo la maggioranza - è quello di rendere più certi presupposti, procedura e quantificazione dell’equo indennizzo, nel quadro di un generale contenimento degli effetti, anche economici, derivanti dalla durata non ragionevole dei processi.
Dure critiche dall’opposizione, che parla di “legge ad personam”, e dall’Associazione Nazionale Magistrati, che denuncia il rischio di “conseguenze devastanti sull'intero sistema della giustizia italiana”.
Il testo passa ora alla Camera per l’approvazione finale.
Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 27 gennaio 2010


