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Risultati per ‘Diritto penale’

  • Condanna di Google per un video di maltrattamenti

    Con la sentenza del 24 febbraio scorso il Tribunale di Milano ha condannato tre dirigenti di Google a sei mesi di reclusione per violazione della normativa in materia di privacy. Il caso, che ha suscitato grande clamore a livello internazionale, nasce da un video che riprendeva i maltrattamenti commessi da alcuni studenti ai danni di un disabile. Il video fu poi caricato dagli stessi studenti sul servizio “Google video” nel settembre del 2006. In attesa delle motivazioni del provvedimento il Procuratore aggiunto Alfredo Robledo ha dichiarato: "il diritto d'impresa non può prevalere sulla dignità della persona". Di contrario avviso l'avvocato Guido Scorza che, commentando a caldo la decisione, è ricorso ad un paragone: "la decisione dice più o meno che i ferrovieri dovrebbero rispondere di illecito della privacy se consentono che i viaggiatori, parlando magari ad alta voce, raccontino fatti o episodi suscettibili di ledere l’altrui privacy". Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 4 marzo 2010

    Inserito da: Redazione
    il: 05 Marzo 2010
    Visto 33 volte
  • Bond Puglia, sequestro preventivo della rata

    La Regione Puglia, al pari di tanti altri enti locali in Italia, e di tante medie piccole e piccolissime imprese, è stata vittima di una forsennata offensiva di banche senza scrupoli che hanno collocato prodotti tossici spacciandoli invece per strumenti idonei a garantire le eccessive possibili oscillazioni del tasso. L'avv. Massimo Melpignano interviene sulla recente vicenda giudiziaria sfociata nel sequestro preventivo della rata in prossima scadenza del bond emesso dalla regione Puglia.

    Inserito da: Amministratore
    il: 11 Febbraio 2010
    Visto 115 volte
  • Varato il piano anti-mafia

    Giovedì scorso il Consiglio dei ministri, riunitosi in via straordinaria a Reggio Calabria, ha approvato il Piano straordinario contro le mafie. Queste le principali novità: • istituzione dell'Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata; • approvazione del codice delle leggi antimafia; • potenziamento dell’azione antimafia nel settore degli appalti e contro le cosiddette "ecomafie"; • sostegno delle vittime del racket e dell’usura; • mappa informatica delle organizzazioni criminali; • iniziative sul piano internazionale per contrastare la criminalità transnazionale; • norme di contrasto alla criminalità organizzata e al lavoro nero e aggressione ai patrimoni mafiosi. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 3 febbraio 2010

    Inserito da: Redazione
    il: 05 Febbraio 2010
    Visto 88 volte
  • Mandare “a quel paese” torna ad essere reato

    Marcia indietro della Cassazione, che si pente di avere sdoganato il 'Vaffa...' e afferma che questa espressione, almeno con i vicini di casa, non deve essere usata, perché ''i rapporti di vicinato devono essere improntati ad un maggiore rispetto reciproco tra le persone, perché altrimenti inducono a una impossibilità di convivenza, che invece è necessitata dalla quotidiana relazione nascente dal fatto abitativo, e che deve essere garantita''. Per questo la suprema corte ha annullato l'assoluzione dal reato di ingiuria nei confronti di un uomo pronunciata dal giudice di pace di Ancona il 10 marzo 2009. (Fonte: "100 secondi" di Gaetano Orticelli)

    Inserito da: Amministratore
    il: 02 Febbraio 2010
    Visto 213 volte
  • Imputabilità e disturbi della personalità

    Intervento dell'avv. Maria Sabina Lembo in materia di Diritto penale-Parte generale dal titolo "Imputabilità e disturbi della personalità" nell'ambito della preparazione all'esame di avvocato.

    Inserito da: MARIA SABINA LEMBO
    il: 03 Dicembre 2009
    Visto 329 volte
  • Responsabilità del conduttore di talk show

    "Non è consentito neppure in chiave retrospettiva riferire di ipotesi investigative o di meri sospetti degli inquirenti (veri o presunti che siano) senza precisare, al tempo stesso, che quelle ipotesi o sospetti sono rimasti privi di riscontro". E’ quanto stabilito dalla Sezione Quinta Penale della Cassazione con la sentenza n. 45051 depositata il 24 novembre scorso. Nella specie la Suprema Corte ha confermato la condanna di Bruno Vespa per diffamazione originata da una puntata di Porta a Porta dedicata all'omicidio della contessa Alberica Filo Della Torre. In particolare si contesta al conduttore il fatto di non avere impedito che nel corso della trasmissione andasse in onda un servizio che aveva arrecato pregiudizio per l'onore e la reputazione dei familiari. Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 2 dicembre 2009

    Inserito da: Redazione
    il: 02 Dicembre 2009
    Visto 222 volte
  • Non è reato usare il mezzo sottoposto a fermo

    Con sentenza n. 44498 depositata il 19 novembre scorso, la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura avverso la decisione con cui il Tribunale di Napoli aveva assolto un giovane che continuava a utilizzare il motorino nonostante il mezzo fosse sottoposto a fermo amministrativo. Nella specie l'uomo era accusato del reato sottrazione di cose sottoposte a sequestro previsto dall'art. 334 del Codice Penale. La suprema Corte ha confermato le motivazioni del tribunale stabilendo che "il fermo va qualificato come sanzione amministrativa accessoria e non in misura cautelare e, pertanto, esso non assolve ad alcuna funzione di garanzia rispetto al depauperamento del bene". Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 25 novembre 2009

    Inserito da: Redazione
    il: 25 Novembre 2009
    Visto 149 volte
  • Parere penale motivato ” resistenza a Pubblico Ufficiale”

    Il video tratta un caso concreto in materia penale in tema di DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

    Inserito da: MARIA SABINA LEMBO
    il: 17 Novembre 2009
    Visto 683 volte
  • Bacio o palpamento per gioco: è violenza sessuale

    La Terza Sezione Penale della Cassazione, con la sentenza del 12 ottobre 2009, n. 39718, torna a pronunciarsi sul reato di violenza sessuale, delineando i limiti entro i quali ci si può spingere per non violare l'altrui "libertà sessuale". Nella specie la Suprema Corte si è occupata del ricorso di un quarantenne di Venezia, condannato a dieci mesi di reclusione per violenza sessuale nei confronti di una barista. La ragazza si era sottoposta ad un intervento di chirurgia plastica al seno e l'uomo, "per verificare gli esiti" del ritocco l'aveva presa sulle ginocchia e le aveva palpeggiato il seno. Gli Ermellini precisano che "l'aggettivo sessuale attiene al sesso dal punto di vista anatomico, fisiologico o funzionale, ma non limita la sua valenza ai puri aspetti genitali, potendo estendersi anche a tutte le altre zone ritenute erogene dalla scienza non solo medica, ma anche psicologica, antropologica e sociologica". Notizia tratta dal Tg Videodiritto del 11 novembre 2009.

    Inserito da: Redazione
    il: 12 Novembre 2009
    Visto 284 volte
  • Parere penale motivato “falsa testimonianza e art 384 c.p”

    Il video tratta un caso concreto in materia di delitti contro l'Amministrazione della Giustizia

    Inserito da: MARIA SABINA LEMBO
    il: 02 Novembre 2009
    Visto 674 volte