Intervista a Guido Alpa – Esame di avvocato – Riforma dell’Ordinamento Forense – Parte 6
luglio 13th, 2009 in Studi legali by redazione
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Il professor Guido Alpa, presidente del Consiglio Nazionale Forense, risponde alla domanda: “Quali rassicurazioni può dare ai giovani praticanti sul fatto che qualsiasi modifica all’esame dell’accesso alla professione non lederà mai i loro diritti e e le loro aspettative?”


eugenio said:
volevo sapere cosa prevede il progetto di riforma in merito alla correzione dell’ elaborato.quali saranno le sedi CHE CORREGGERANNO I COMPITI?
agosto 26th, 2009 at 10:49 am
Marco said:
Ovviamente, con maestria, il CNF omette di considerare le enormi lacune dell’esame di Stato! Basti considerare il notorio livello di meritorietà di molti tra quelli che lo passano, che viene di volta in volta rapportato alla bravura ed all’impegno di quanti, invece, “per un caso ancora poco chiaro” non riescono a passarlo anche dopo tre volte. CIò è segno che il metodo selettivo deve cambiare, non altro!
ottobre 5th, 2009 at 4:39 pm
greta said:
è semplicemente assurdo tutto … l’esame, già di per sè troppo difficoltoso, serve per ottenere un’abilitazione non un posto fisso!! d’altra parte si parla di riformare i processi per evitare la prescrizione dei reati..e se invece agevolaste i giovani a diventare magistrati e aumentaste conseguentemente il numero di giudici in Italia? Credo che oggigiorno un laureato in giurisprudenza è sicuramente fin troppo penalizzato..già si ritrova dopo una sudatissima laurea a poter fare poco e niente con il suo titolo, passa due anni a fare attività di segreteria non retribuita presso i più vari studi legali, e nonostante ciò deve sottostare ai rigidi cambiamenti in ordine alla professione che ha sempre sperato di svolgere?! avevo una passione per il diritto..si è persa per strada, insieme agli ideali che l’accompagnavano..!
novembre 19th, 2009 at 8:18 pm
antonio russano said:
si propongono riforme, su riforme, ma qualcuno di questi, ha mai assisitito come viene svolto la prova scritta di esame di avvocato?…
parti alle cinque di mattina, per arrivare alla mostra d’oltre mare a napoli, ti metti in fila per circa tre ore, sotto la piggia, il vento, poi fai una successiva fila per la registrazione del nome,arrivi nelle aule stracolma di persone che cercano un posto per sedersi, preferibilmente vicino all’amico che ha fatto a d esempio la pratica penale, perchè la mia pratica è stata eseguita presso un avvocato civile, poi verso le 11 dettano le tracce, pertanto verso le 12 cominci a scrivere qualcosa, tutto questo per ore e ore, per tre giorni di seguito….una cosa assurda…ma l’assurdo sta nel fatto che chi supera l’esame è una percentuale bassissima, come se ti dovessero regalare un posto di lavoro, invece è una semplice abilitazione, che altre professioni svolgono in poco tempo e con un quarto della fatica, ma non finisce qui, chi supera l’esame sono sempre i meno capaci e impreparati, vedrai, che schiavetti di studio, che hanno anche difficoltà a scrivere una racc.ta superano l’esame, invece chi come me, naviga da 5 anni tra aule di giudiziarie, deve ripetere più volte questo assurdo esame e in tutto questo si pensa a fare delle riforme, per ingrossare le casse degli ordini, perchè dei fare corsi su corsi, alle casse dei rivenditori di codici, perchè ogni anno devi comprarne dei nuovi….quindi circa 250 -300 euro di spesa, poi ci sono i crediti formativi, che indipendentemente se sei praticante o abilitato devi seguire a pagamento, e infine l’attesa dei risultati, che viene data dopo 6, 7 mesi, cosa inesistente per i medici, per architetti, ingegneri, ecc…pertanto il ministro alfano, dovrebbe verificare sul posto, come viene svolto l’esame… di noi poveri praticanti…anche se in altre occasioni…come la riforma della giustizia sono stato pienamente d’accordo…in questa occasione mi sento di poter manifestare il mio dissenso, perchè, ci saranno troppe baroni che ne approfitteranno, lascicando in difficoltà chi vuole veramente lavorare…come vorrei farlo io, ma questa benedetta abilitazione, non sta facendo altro che togliermi la possibilità di farlo, pertanto caro ministro alfano, ascoltare i propri elettori, come me è il giusto sistema per una vera riforma.
marzo 24th, 2010 at 4:43 pm
Gianni said:
L’istituzione delle scuole di preparazione all’esame di avvocato la cui presenza sarà OBBLIGATORIA e rigorosamente a NUMERO CHIUSO ed a PAGAMENTO (così come previsto dal disegno di legge)servirà soltanto ad escludere definitivamente dalla prospettiva e dal sogno di diventare avvocato tutti quei ragazzi che non vengono da famiglie agiate. Questa è soltanto una riforma fatta per preservare la casta degli avvocati e che non ha nulla a che vedere con il miglioramento della professione.
aprile 9th, 2010 at 7:18 pm
Antonio said:
Sono pienamente d’accordo.. la selezione poi dovrebbero farla all’università con i test di ingresso e non farci prima laureare e poi toglierci ed ostacolare i nostri progetti… è una ingiustizia vera e propria
aprile 27th, 2010 at 4:04 pm
Matteo said:
Invece di fare una selezione per l’accesso all’università preferiscono lasciare aperte le iscrizioni, così la gente può pagare le rate dell’università, arricchire baroni e mantenere seggioloni..
un’università che ti rende tutto più difficile, a cominciare dalle mille riforme che non hanno altri obiettivi se non quello di destabilizzare gli studenti..confondere i programmi di studio..e imprigionarti in ragnatele burocratiche (tipo che se inizia a lavorare a dicembre, per tutto l’anno accademico continuano a considerarti NON LAVORATORE)
una volta usciti da questa prigione dobbiamo seguire delle scuole legali dove ci sono gli stessi professori che avevamo all’università e che ci spiegano le stesse cose..ma così è, e così deve continuare per due anni..ovviamente facendosi nel frattempo sfruttare da qualche DOMINUS come piace chiamarli..e poi? poi un concorso di abilitazione per esercitare una LIBERA PROFESSIONE
perchè i medici fanno la specializzazione retribuita e hanno un concorso di abilitazione che è una cavolata?? non è importante testare il sapere di un medico??
e il presidente del consiglio nazionale forense ci viene a dare rassicurazioni..
la verità è che sono preoccupati per il numero enorme di ragazzi giovani che hanno voglia di studiare e di fare carriera e cercano in tutti i modi di ostacolarci per far andare avanti solo i figli di..
dopo 5 anni di università una scuola legale obbligatoria per fare l’avvocato..e a che cazzo serve l’università??
giugno 4th, 2010 at 9:13 pm