Intervista a Guido Alpa – Giudici di Pace – Riforma del Processo Civile – Parte 2
luglio 6th, 2009 in Processo civile by redazione
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Il professor Guido Alpa, presidente del Consiglio Nazionale Forense, risponde alla domanda: “In merito ai Giudici di Pace non si rischia, aumentando il loro carico di lavoro, di snaturare il ruolo come originariamente previsto e di creare invece ulteriori problemi?


Francesco Cersosimo said:
In occasione del centenario dell’ANM ho avuto un breve scambio di informazioni con il prof.Alpa.Il dato dell’arretrato va comparato con gli stessi numeri dei procedimenti in entrata.Il lavoro attualmentre è esplicato da 2846 giudici a fronte di un organico di 4770. Il personale amministrativo è presente al 50% .L’iscrizione delle cause OSA è ritardato di mesi , la pubblicazione delle sentenze avviene dopo mesi dal deposito ( Roma docet ) . I giudizi di equità ex art.113 c.2 cpc sono una nettissima minoranza e nella stragrande maggioranza sono pronunciati con riferimento a norme di diritto.Lo spirito cd originario (della presunta decisione sotto l’albero , per cuse di scarso valore ) non è mai esistito per effetto del’art.311 cpc che rinvia alle norme davanti al tribunale . L’avvocatura , che per altro compone l’ufficio nella misura dell’80%, dovrebbe essere grata al gdp , senza il quale il collasso della giustizia sarebbe certo con conseguenze anche lavorative gravi per i duecentomila avvocati esercenti . Mi aspetto solidarietà per lo sciopero che attueremo dal13 al 18 luglio e le cui motivazioni sono reperibili nel ns sito http://www.magistraturadipace.it .Grazie per l’ospitalità avv. francesco Cersosimo presidente Associazione Nazionale Giudici di Pace .
luglio 7th, 2009 at 5:51 pm